Energia, ANIE: accelerare gli investimenti per rafforzare sicurezza energetica e competitività

7 Aprile 2026 Ilaria Rebecchi


Le tensioni geopolitiche e le nuove pressioni sui prezzi dell’energia riportano al centro del dibattito europeo il tema della sicurezza energetica e della competitività industriale. In questo contesto, secondo Vincenzo de Martino, presidente di ANIE Confindustria, per l’Italia è necessario accelerare con decisione il percorso di rafforzamento del sistema energetico nazionale.

Per un Paese fortemente manifatturiero, infatti, la stabilità e la sostenibilità dei costi energetici rappresentano una condizione fondamentale per sostenere la crescita e la competitività delle imprese. Ridurre progressivamente la dipendenza dalle fonti fossili importate diventa quindi un obiettivo strategico, non solo dal punto di vista ambientale ma anche sotto il profilo economico e geopolitico, contribuendo a rafforzare l’autonomia energetica del Paese nel medio-lungo periodo.

Le crisi energetiche degli ultimi anni hanno mostrato con chiarezza l’urgenza di accelerare gli investimenti nelle fonti rinnovabili, nel potenziamento delle infrastrutture elettriche, nei sistemi di accumulo e nella digitalizzazione delle reti. In prospettiva, sottolinea de Martino, sarà inoltre importante valutare il contributo che le nuove tecnologie nucleari potranno offrire alla stabilità e alla sicurezza del sistema energetico.

In questo percorso le imprese della filiera elettrotecnica ed elettronica rappresentate da ANIE Confindustria svolgono un ruolo centrale. Si tratta di aziende che progettano e producono le tecnologie necessarie alla transizione energetica: dalla generazione rinnovabile alle reti intelligenti, fino alle soluzioni per l’efficienza energetica nell’industria, negli edifici e nelle città. Un comparto che attiva una filiera industriale radicata nel territorio e capace di generare occupazione qualificata, innovazione e valore per l’economia nazionale.

Per sostenere questo sviluppo è però indispensabile garantire una visione di medio-lungo periodo e assicurare continuità agli investimenti. Un quadro normativo stabile e procedure autorizzative certe rappresentano condizioni fondamentali per attrarre capitali e accelerare la realizzazione delle infrastrutture energetiche necessarie alla transizione. In questo scenario, conclude de Martino, un vero mercato unico europeo dell’energia potrà rappresentare un elemento decisivo per rafforzare sicurezza energetica e competitività industriale.

Ilaria Rebecchi

Executive Editor della rivista e del portale Smart Building Italia, lavora come Giornalista e Senior Copywriter specializzata in settori come tecnologia e digitale, creatività e social media.