Superbonus: gli aggiornamenti dell’Agenzia delle Entrate


Una Guida al Superbonus chiarisce dettagli e specifiche dell’incentivo che fa gola agli italiani

Il Superbonus al 110% è sicuramente tra i temi caldi degli ultimi – e prossimi – mesi.
E tra novità, specifiche e chiarimenti, negli ultimi giorni l’Agenzia delle Entrate ha pensato di diffondere un’utile Guida al Superbonus al 110% che potrà così fornire la corretta direzione a chi interessato.
In particolare, si specifica che la legge di bilancio 2021 (legge n. 178 del 30 dicembre 2020) ha prorogato il Superbonus al 30 giugno 2022 (e, in determinate situazioni, al 31 dicembre 2022 o al 30 giugno 2023) e introdotto altre rilevanti modiche alla disciplina che regola l’agevolazione.

Per scaricare la Guida al Superbonus al 110% iscriviti all’area documenti a questo link: www.smartbuildingitalia.it/iscrizione-download

Superbonus: le novità

Le disposizioni sul Superbonus consentono di fruire di una detrazione del 110% delle spese, si aggiungono a quelle già vigenti che disciplinano le detrazioni dal 50 all’85% delle spese spettanti per gli interventi di: recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione energetica degli edifici, in base all’articolo 14 del decreto legge n. 63/2013.

Altra importante novità, introdotta dal decreto Rilancio, è la possibilità generalizzata di optare, in luogo della fruizione diretta della detrazione, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (cd. sconto in fattura) o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. Tale possibilità riguarda non solo gli interventi ai quali si applica il cd. Superbonus ma anche quelli di recupero del patrimonio edilizio, di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti e per l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

Ai fini dell’esercizio dell’opzione, per lo sconto o cessione, il contribuente deve acquisire anche il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) nonché dai CAF. inoltre, è importante acquisire anche l’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico – da parte, rispettivamente, dei tecnici abilitati al rilascio delle certificazioni energetiche e dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico – che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati, in accordo ai previsti decreti ministeriali.