Il successo del Forum Smart Installer


Mercoledì 20 giugno a Bologna il programma Smart Installer, lanciato nel 2015 da Smart Building Italia con l’obiettivo di sollecitare un processo di aggiornamento del mondo dell’installazione per favorire la penetrazione delle innovazioni tecnologiche smart sul mercato, è entrato ufficialmente in una nuova fase operativa evolvendo la sua natura e il suo scopo.

Oltre 200 tecnici professionisti hanno accolto l’invito al Forum, assistendo agli interventi che nel corso della giornata hanno loro offerto l’aggiornamento dei temi principali che impatteranno sul futuro delle telecomunicazioni, della vita delle persone e, infine, sul lavoro degli stessi installatori rappresentando delle ottime opportunità economiche.

Si stagliano, infatti, all’orizzonte un nuovo switch off televisivo con la migrazione verso lo standard di trasmissione DVB-T2 e l’entrata in servizio delle reti 5G, la quinta generazione delle tlc mobili ora in fase di sperimentazione in sei città italiane; mentre il mercato dei dispositivi Internet of Things presenta già dei numeri interessanti e tassi di penetrazione in ascesa. Per approfondire questi temi vi invitiamo a scaricare qui il tabloid nel quale i relatori intervistati riassumono i contenuti di questi temi.

Cuore della giornata, naturalmente, è stata la presentazione del programma Smart Installer 2.0. L’evoluzione è stata concepita per incrociare in modo sistematico lo sviluppo tecnologico con le competenze tecniche e la formazione. Saranno tre i livelli offerti ai tecnici: un entry level che prevede la semplice profilazione volontaria e la verifica delle competenze di partenza; il secondo livello è denominato Smart Installer a cui si accederà possedendo già o acquisendo competenze evolute attraverso la formazione; infine, il livello Smart Installer Premium che prevede l’adesione ad un programma di formazione continua con molteplici benefit e strumenti a disposizione per il proprio marketing. Per i dettagli dei tre livelli, vi preghiamo di scaricare qui il documento.

Quali sono le competenze di base per far arrivare le novità digitali e le applicazioni in casa delle persone o nei loro smartphone? Si parte dalla considerazione che i sistemi sono un insieme integrato (è la logica dell’impianto multiservizio). In base a ciò gli Smart Installer avranno un modello tecnologico di riferimento che definisce il livello di interoperabilità di sistemi integrati avendo la capacità di gestirlo dal punto di vista progettuale e della realizzazione e di inserirvi dispositivi di qualsiasi marca e tipo che assolvano alle più diverse funzioni come TV via internet, videocitofonia, videosorveglianza o efficienza energetica, eccetera.

Allo Smart Installer occorre pertanto un grado di formazione strutturata, capace di plasmare un nuovo profilo professionale aderente alla nascente digital society. Inoltre, su questa struttura potranno essere innestate le competenze di prodotto specifico a cura delle aziende di produzione o di servizio che offriranno un’informazione tecnica spendibile subito sul mercato.

Il programma Smart Installer nella sua nuova formulazione ha già attirato interessate attenzioni come la convenzione con l’editore NiiProgetti, servizio di informazione B2B che attraverso la pubblicazione online quotidiana di informazioni su nuovi progetti, appalti e cantieri in corso in Italia costituisce un utile strumento per conoscere le potenziali situazioni di intervento per l’installazione di un impianto multiservizio. Anche l’AIRES, l’associazione che raggruppa i rivenditori di elettronica ed elettrodomestici e già sostenitore del programma Smart Installer, ha manifestato l’interesse di servirsi degli Smart Installer per offrire alla clientela consulenza e assistenza sia in vista del prossimo switch off televisivo sia per l’installazione dei dispositivi della Smart Home.

La giornata è stata completata dagli interventi delle aziende partner dell’evento, tutte ricche di importanti annunci: Linkem, che ha presentato Live Protection, nuova società con focus sullo sviluppo del mercato IoT consumer e della Smart Home, offrendo al cliente una soluzione completa, vendita, installazione e assistenza, Fibernet, che insieme all’impianto multiservizio in fibra ottica Multifiber Building ha introdotto la soluzione di cablaggio orizzontale, ideale per strutture ricettive come resort, villaggi e camping, Open Sky, ora facente capo alla holding inglese Bigblu Broadband, che ha presentato le sue novità nelle connessioni via sat e fixed wireless e il sistema Combo per l’integrazione e il bilanciamento delle reti, Eolo, che ha annunciato waveG, la prima rete commerciale a 28 GHz al mondo per connessioni a 100 Mega e stazioni radio base (BTS) collegate in fibra ottica.

Con questi quattro partner, l’area trade allestita per l’occasione è stata completata dalle aziende Fte, Smart Domotics e Cheapnet con le loro proposte tecnologiche e di servizio.

 

 

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