Risultati per: rinnovabili

Nel Decreto Energia c’è spazio per le fonti rinnovabili

Già pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il provvedimento prevede un fondo regionale per lo sviluppo delle rinnovabili e incentivi all’eolico offshore

Domanda elettrica in calo nel 2023 e sale la quota delle rinnovabili

Il report di Terna indica un rilevante aumento per l’incidenza delle fonti green con una grande crescita di nuove installazioni fotovoltaiche

Aumento record per le rinnovabili, ma triplicarle entro il 2030 sarà difficile

L’obiettivo stabilito nella COP28 di Dubai per la fine del decennio appare fuori portata a meno di significativi cambiamenti nelle politiche green

Fonti rinnovabili italiane, luci e ombre nel rapporto GreenItaly 2023

Il settore prosegue la crescita occupazionale e comprende più di 20mila aziende, ma l’apporto alla soddisfazione del fabbisogno elettrico è in stallo

Rinnovabili, ANIE: legge di bilancio e decreto energia aumentano costo degli impianti

Costo in rapida crescita per l’energia da fonti rinnovabili. È la previsione di ANIE Federazione basata sul combinato disposto delle misure previste, a oggi, dalle bozze del Decreto energia e della Legge di Bilancio 2024, e della dinamica inflattiva che ha già colpito il settore delle FER in Italia.

Via libera dall’Unione Europea allo schema di “decreto incentivi “per le comunità energetiche rinnovabili in Italia

L’annunciata approvazione da parte dell’Unione Europea dello schema di decreto sulle incentivazioni relative alle comunità energetiche rinnovabili riapre e aggiorna il lungo percorso legislativo e regolatorio iniziato il 30 dicembre 2019.

La burocrazia italiana non fa alcuno “sconto” alle fonti rinnovabili

I dati dell’Osservatorio VIA segnalano come su 1.372 richieste di autorizzazione per impianti energetici green solo 68 hanno finora ricevuto risposta

ANIE RINNOVABILI: OSSERVATORIO VIA, solo il 5,2% ha concluso l’iter a giugno 2023

Procedure VIA, con 68.220 MW aumenta del 142 per cento la potenza per quelle depositate sino al 30 giugno, ma solo il 5,2 per cento però è arrivato a conclusione.