Energia Rinnovabili
Accumulo energetico, la rivoluzione oltre il litio: dal sodio al ferro, le nuove batterie per la transizione energetica
Dalle batterie agli ioni di sodio alle tecnologie ferro-aria, zinco e accumulo termico: la ricerca punta su materiali abbondanti e soluzioni sostenibili. Una sfida decisiva per l’elettrificazione degli edifici e gli obiettivi della direttiva europea EPBD4.
Rinnovabili, la crescita continua ma non basta: l’Italia deve accelerare per centrare i target 2030
La transizione energetica italiana procede, ma il ritmo di sviluppo delle fonti rinnovabili rimane insufficiente rispetto agli obiettivi fissati dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC)
Luca Baldin a Elettro Expo: dalla filiera all’AI, verso un nuovo Umanesimo Tecnologico
Un’intervista a tutto campo sul futuro della filiera elettrica e tecnologica, sulle trasformazioni in atto e sulla necessità di riportare l’uomo al centro dell’innovazione
Rinnovabili in Italia, il “tesoretto” salva il 2026: dal 2027 serve cambiare passo
Il margine accumulato negli anni scorsi rende ancora raggiungibile l’obiettivo annuale. ANIE chiede iter autorizzativi più rapidi e un quadro normativo stabile per sostenere investimenti e filiera.
Accumuli domestici, la batteria che può alleggerire la bolletta energetica
Il mercato italiano dei sistemi di accumulo rallenta: capacità installata in calo del 58% negli ultimi dodici mesi. ANIE Rinnovabili chiede misure stabili per rilanciare il residenziale, aumentare l’autoconsumo fotovoltaico e contenere i costi dell’energia.
Comunità energetiche e fotovoltaico: la nuova geografia dell’energia in Italia
Dalle imprese ai condomìni, cresce il modello della produzione condivisa per ridurre costi ed emissioni
Trissino (Vicenza) energia pulita e riqualificazione del territorio grazie al fotovoltaico
La transizione energetica passa sempre più anche dai territori locali
VMC ed EPBD IV: la qualità dell’aria interna come requisito, non come opzione
Il 2026 è un anno importante per la qualità dell’aria in Italia. L’Italia sta lavorando al recepimento della Direttiva (UE) 2024/2881: oltre ad abbassare i limiti per alcuni inquinanti outdoor, il testo introduce valori di riferimento per gli ambienti indoor, ampliando il perimetro di una direttiva nata per l’aria esterna
















