Milano si alza: il nuovo Hotel Scarampo tra leggerezza e skyline
In un’area della città in profonda trasformazione urbana, il nuovo Hotel Scarampo prende forma come simbolo di modernità e accoglienza. Situato in viale Scarampo, nel quartiere Portello/Fieramilanocity, il progetto rappresenta un tassello chiave nella rigenerazione di una zona strategica di Milano, tra metropoli contemporanea, mobilità e grandi eventi.
Una torre iconica dal carattere limpido
Il cuore dell’intervento è una struttura a torre di 22 piani, pensata fin dalla pianta come una figura regolare, snella e luminosa, ispirata alla trasparenza e alla leggerezza del cristallo. Questa scelta formale non è un vezzo estetico: risponde alla volontà di dialogare con il nuovo profilo verticale della città, inserendosi con armonia nello skyline milanese.
La base dell’edificio — un volume rettangolare alto circa 7 metri — accoglie il corpo principale della torre, che si caratterizza per rastremature elegantemente disegnate al settimo piano e tra il diciannovesimo e il ventiduesimo livello, creando terrazze panoramiche affacciate sulla città.

Interni pensati per l’accoglienza e la funzionalità
All’interno di questa forma slanciata si sviluppano circa 176 camere, distribuite su più piani con una logica di ottimizzazione degli spazi: dal secondo al sesto piano si trovano camere standard, mentre al settimo livello una porzione accoglie ambienti di servizio collegati alla terrazza all’aperto.
L’hotel, progettato per supportare anche le attività congressuali e fieristiche legate al vicino MiCo – Allianz MiCo Congress Centre, punta a coniugare comfort, funzionalità e rappresentanza, diventando un riferimento per ospiti internazionali e viaggi d’affari.

Facciate, materiali e sostenibilità urbana
Il disegno della facciata gioca con un ritmo di elementi opachi e trasparenti scandito da lame verticali in alluminio, che definiscono visivamente il volume, bilanciando leggerezza e matericità. Le sezioni superiori e alcune porzioni della facciata sud sono pensate per ospitare componenti legate all’efficienza energetica.
Le terrazze create dalle rastremature non sono semplici superfici esterne: diventano “tribune verdi” che guardano la città, spazi di relazione e sosta che contribuiscono a restituire l’edificio come luogo di connessione urbana.
Un landmark per la Milano del presente e del futuro
Con un’altezza complessiva di quasi 89 metri, l’Hotel Scarampo diventa un elemento riconoscibile nel panorama delle nuove altezza cittadine, parte integrante di una Milano che guarda verso l’ospitalità internazionale, la mobilità sostenibile e le grandi aggregazioni di pubblico.
Progettato dallo studio AMDL Circle (con il contributo esecutivo di Lombardini22), il progetto esprime una visione contemporanea dell’hospitality urbana: non solo un luogo dove fermarsi, ma un pezzo di città in dialogo con il contesto urbano e sociale che lo circonda





