Casa Eurinome (Milano)
Casa Eurinome sorge lungo via Piero della Francesca, in un lotto trapezoidale che costeggia la direttrice di Corso Sempione, dove la suddivisione parcellare urbana mostra una trama irregolare.

L’edificio nasce in un quartiere che coniuga le necessità di densità tipiche del tessuto milanese con la ricerca di qualità spaziale e compositiva, ed è pensato come risposta architettonica attenta al dialogo con il contesto cittadino.
Il progetto si sviluppa in una manica a corpo doppio: una campata (5 piani) si affaccia su via Piero della Francesca, seguendo la giacitura della strada; l’altra (7 piani) segue invece l’andamento delle parcelle interne.
Le due ali non si allineano perfettamente: il corridoio comune di distribuzione — stretto e centrale — funge da snodo che collega e media le differenti altezze e geometrie.
L’irregolarità dovuta alla differente modulazione è volutamente confinata al nucleo centrale di servizio, mentre gli ambienti abitativi mantengono una regolarità geometrica e proporzionale. In questo modo, l’aspetto compositivo esterno non penalizza la funzionalità interna.
La facciata urbana
L’elemento che colpisce maggiormente della “facciata su strada” è la sua lavorazione prospettica: poiché la visione frontale dell’edificio è fortemente penalizzata dalla conformazione della via, la composizione volumetrica si propone attraverso scorci calcolati.
Le stanze rivolte verso la via arretrano rispetto al filo edilizio, generando logge schermate mediante un sistema di setti che formano un diaframma: queste strutture sono proporzionate in modo anamorfico, così che da un punto di vista prospettico predefinito sembrino equidistanti e armoniche. Un secondo ordine architettonico, sotto forma di telaietto metallico a sezione quadrata (lato 6 cm), funge da filigrana tra la massa edilizia e il cielo, rendendo la facciata più leggera e articolata.
Il richiamo alle soluzioni compositive di architetti milanesi storici – come Mozzoni – è evidente nell’uso del telaio metallico e nel rapporto fra pieni e vuoti.

Riconoscimenti e valore contemporaneo
Casa Eurinome è stata selezionata per l’edizione 2025 del Premio Italiano di Architettura, promosso da MAXXI Roma e Triennale di Milano, come progetto rappresentativo dell’innovazione contemporanea in ambito residenziale.
Questo riconoscimento sottolinea come l’opera non sia solo un esercizio compositivo raffinato, ma un contributo concreto al dibattito sull’abitare nelle città dense: come ottenere qualità spaziale, controllo ambientale e dignità architettonica anche in lotti stretti e complessi.






