La nuova stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni
A Sesto San Giovanni prosegue a ritmo sostenuto il cantiere della nuova stazione ferroviaria, una delle opere infrastrutturali più attese e simboliche dell’intervento di riqualificazione urbana che sta trasformando questa città alle porte di Milano.
Il progetto
Il progetto si basa su un’idea architettonica innovativa: la stazione non sarà un semplice edificio di transito, ma una “stazione-ponte” sospesa sopra i binari, con una passerella lunga 89 metri e larga 18, portata a circa 14 metri d’altezza. Questa struttura a ponte è pensata per collegare fisicamente e visivamente le due parti della città che oggi sono separate dalla ferrovia, riunendo in un solo nodo Piazza I Maggio da un lato e le aree ex Falck dall’altro.

Un ponte di vetro, metallo e innovazione
La grande passerella centrale diventerà il cuore funzionale e simbolico del nuovo scalo ferroviario. Realizzata principalmente in vetro e metallo, la struttura si sviluppa tra due corpi bassi in calcestruzzo, creando un volume che dialoga con il resto della città e con i nuovi spazi urbani in divenire.
Non si tratta solo di un elemento architettonico scenografico: all’interno della passerella sono infatti previsti spazi per attività commerciali, punti di ristoro e aree di sosta panoramiche, che offriranno viste suggestive sui principali punti di interesse circostanti. Tra questi spiccano i 14 ettari del nuovo Parco Urbano Unione, la vicina Città della Salute e della Ricerca e il nuovo boulevard commerciale che collegherà la stazione fino al T5 Concordia.

Sostenibilità e servizi
Uno degli aspetti più moderni del progetto riguarda la sostenibilità: la copertura della stazione a ponte è dotata di un ampio parco fotovoltaico, che renderà l’edificio autosufficiente dal punto di vista energetico. Questo elemento non solo riduce l’impatto ambientale dell’opera, ma ne sottolinea anche l’approccio orientato alle energie rinnovabili e all’efficienza.
Il piano complessivo non si limita alla stazione stessa. È infatti prevista la realizzazione di un parcheggio interrato da circa 650 posti auto, pensato per servire sia i pendolari che chi si reca verso altri servizi della città e dell’area metropolitana.
L’intervento è parte integrante di uno dei più ampi piani di rigenerazione urbana dell’area di Sesto San Giovanni, gestito da MilanoSesto Spa, che è proprietaria delle aree interessate dal progetto. I lavori di costruzione sono affidati all’impresa Cimolai SpA, risultata vincitrice della gara pubblica indetta per l’esecuzione dell’opera.
Cambia il volto della città
Questa nuova stazione non sarà soltanto un semplice punto di arrivo e partenza dei treni: diventerà un nuovo riferimento urbano, un nodo di connessione tra trasporto, mobilità dolce, servizi e spazi pubblici. La stazione a ponte, con la sua identità architettonica forte, si propone come elemento di riconciliazione tra territorio e infrastruttura, contribuendo a dissolvere le barriere fisiche storiche create dai binari.
Quando sarà completata, quest’opera non solo snellirà i flussi di traffico e migliorerà l’esperienza di chi viaggia ogni giorno tra Sesto e Milano, ma rappresenterà anche un segnale di rigenerazione urbana, capace di guardare al futuro con un linguaggio architettonico contemporaneo e sostenibile





