Conto Termico 3.0, boom di richieste: il GSE sospende temporaneamente il portale

10 Marzo 2026 Luca Baldin


Partenza con numeri record per il Conto Termico 3.0, il meccanismo di incentivazione destinato a sostenere interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici. A poche settimane dall’apertura del portale dedicato, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha annunciato la sospensione temporanea dell’invio di nuove domande a causa dell’elevatissimo numero di richieste ricevute.

Secondo i dati diffusi dal GSE, nei primi giorni di operatività del portale sono state presentate domande per un valore complessivo di circa 1,3 miliardi di euro, superando ampiamente la dotazione finanziaria annuale prevista per la misura, pari a 900 milioni di euro.

La sospensione è stata definita dal gestore come una misura prudenziale, necessaria per consentire le verifiche istruttorie sulle pratiche già presentate e garantire il rispetto dei limiti di spesa stabiliti dal decreto attuativo del 7 agosto 2025. Le richieste già trasmesse continueranno infatti il normale iter di valutazione, mentre il portale sarà riattivato solo al termine delle verifiche operative, senza che al momento sia stata indicata una data precisa per la riapertura.

Il successo della misura conferma l’elevato interesse del mercato verso strumenti di sostegno agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, in particolare per tecnologie legate alle rinnovabili termiche e all’efficientamento degli impianti. Tuttavia, la rapidità con cui sono state presentate le domande evidenzia anche una forte pressione sulla disponibilità delle risorse pubbliche, con richieste che hanno superato il plafond disponibile in poche settimane.

Secondo diverse analisi del settore, una parte rilevante delle richieste proverrebbe dai piccoli Comuni, per i quali il Conto Termico prevede la possibilità di coprire fino al 100% dei costi degli interventi su edifici pubblici. Questo fattore avrebbe contribuito a concentrare un numero molto elevato di domande in tempi estremamente rapidi.

Per progettisti, imprese e pubbliche amministrazioni la fase di sospensione introduce ora un elemento di incertezza, soprattutto sui tempi di riattivazione del portale e sulla reale disponibilità residua dei fondi. Il caso del Conto Termico 3.0 riporta quindi al centro il tema della stabilità e della prevedibilità degli strumenti incentivanti, elementi considerati fondamentali per programmare investimenti nel settore dell’efficienza energetica e della transizione energetica degli edifici.

 

Luca Baldin

Project Manager di Pentastudio e della piattaforma di informazione e marketing Smart Building Italia. È event manager della Fiera Smart Building Expo di Milano e Smart Building Levante di Bari. Dirige la rivista Smart Building Italia.