GEWISS LightZone debutta a Light + Building 2026: un hub urbano della luce con Beghelli e Performance in Lighting

11 Marzo 2026 Luca Baldin


A Light + Building 2026 GEWISS presenta LightZone, il nuovo ecosistema dell’illuminazione che integra Beghelli, Performance in Lighting e Tvilight in un hub urbano immersivo dedicato a smart lighting, sicurezza, efficienza energetica e città intelligenti.

A Light + Building 2026, la manifestazione tedesca dedicata alle tecnologie per l’illuminazione e l’edificio intelligente, GEWISS ha prsentato GEWISS LightZone, il nuovo polo lighting del gruppo che riunisce tre eccellenze del settore: Beghelli, Performance in Lighting e Tvilight.

Il debutto è avvenuto attraverso un Hub Urbano esperienziale, concepito non come un tradizionale stand fieristico ma come un vero e proprio percorso immersivo nella luce. Qui illuminazione, sicurezza, performance e tecnologie smart dialogano tra loro per mostrare concretamente come la luce possa modellare gli spazi, supportare le persone e contribuire allo sviluppo di ambienti più sicuri, efficienti e sostenibili.

Il concept espositivo accompagna i visitatori attraverso sei contesti applicativi reali, che rappresentano altrettanti ambiti della vita urbana e dell’ambiente costruito.

Nel mondo Residential & Hospitality, la luce diventa elemento emozionale e progettuale capace di valorizzare gli spazi domestici e ricettivi. L’allestimento si ispira alla cultura giapponese e all’estetica del giardino zen, simbolo di equilibrio tra uomo e natura: la luce dialoga con la materia e con il paesaggio creando atmosfere accoglienti e rafforzando il benessere percettivo degli ambienti. Anche la forma della fontana giapponese tsukubai viene reinterpretata come elemento luminoso, trasformando l’illuminazione in strumento di armonia e orientamento nello spazio.

L’area Office è invece dedicata al benessere negli ambienti di lavoro e alle soluzioni di human centric lighting, in cui l’illuminazione si adatta ai ritmi circadiani e alle diverse attività della giornata. L’obiettivo è migliorare comfort visivo, produttività e flessibilità degli spazi. In questo contesto viene presentata la nuova linea SL629+ di Performance in Lighting, progettata secondo criteri di future proof design: i corpi illuminanti consentono interventi evolutivi anche dopo l’installazione, grazie a componenti facilmente aggiornabili e LED sostituibili, che garantiscono maggiore durata, manutenzione semplificata e riduzione degli sprechi.

Nel contesto Industry, l’attenzione si concentra sugli ambienti produttivi complessi, dove l’illuminazione deve assicurare affidabilità, continuità operativa e sicurezza. Qui spiccano le soluzioni Beghelli della serie Acciaio e Acciaio Extreme, apparecchi ad alta resistenza con gradi di protezione IP66 e IK07 o IK09, progettati per ambienti gravosi e disponibili anche in versione ATEX per installazioni in aree con atmosfera potenzialmente esplosiva.

Un ruolo centrale è riservato anche all’illuminazione Emergency, fondamentale per garantire protezione e orientamento nelle situazioni critiche. Tra le novità presentate da Beghelli figurano ExitPro ed Exit Pro Combo, nuove segnaletiche di uscita ad alta luminanza con installazione semplificata e disponibili anche in versione impermeabile IP65. La versione Combo integra la funzione di illuminazione del percorso di esodo, attivandosi automaticamente durante l’emergenza. A queste si affianca Nube, la piattaforma cloud per la gestione e il monitoraggio degli impianti di illuminazione ordinaria e di emergenza.

Lo spazio Sport mostra invece come la luce possa trasformare gli impianti sportivi in ambienti altamente performanti e coinvolgenti. Sistemi di illuminazione professionale garantiscono visibilità ottimale per atleti, pubblico e riprese televisive, mentre scenari dinamici e colorati permettono di creare esperienze spettacolari e momenti di intrattenimento.

Il percorso si conclude nell’area Street & Urban, dedicata all’evoluzione dell’illuminazione pubblica verso modelli di smart city e illuminazione adattiva. Qui la luce diventa una vera infrastruttura urbana intelligente, capace di adattarsi alla presenza e al movimento delle persone, migliorare sicurezza e comfort e ridurre i consumi energetici. Tra le novità di Performance in Lighting figurano ALTHEA, famiglia modulare di armature stradali ad alta efficienza con controllo intelligente della luce, e LYRA+, apparecchio testapalo rinnovato che assicura illuminazione efficiente e conforme alle normative sull’inquinamento luminoso. Completa il quadro City Cabinet di Tvilight, soluzione avanzata per la gestione della connettività e del controllo dell’illuminazione urbana.

Con GEWISS LightZone, il gruppo ha proposto a Francoforte la propria visione integrata in cui illuminazione, sicurezza e tecnologie digitali convergono per progettare città e edifici sempre più intelligenti, sostenibili e centrati sulle persone.

Luca Baldin

Project Manager di Pentastudio e della piattaforma di informazione e marketing Smart Building Italia. È event manager della Fiera Smart Building Expo di Milano e Smart Building Levante di Bari. Dirige la rivista Smart Building Italia.