ABB investe su Dalmine: 100 milioni di dollari per accelerare la trasformazione della rete elettrica italiana
ABB rafforza la propria presenza industriale in Italia con un investimento da 100 milioni di dollari destinato alla realizzazione di un nuovo stabilimento a Dalmine, in provincia di Bergamo.
L’annuncio si inserisce in un piano europeo più ampio da 200 milioni di dollari dedicato allo sviluppo delle tecnologie per la distribuzione elettrica e l’automazione della rete, che coinvolge anche Norvegia, Polonia, Germania, Bulgaria e Finlandia.
Il nuovo sito produttivo, che sorgerà a poche centinaia di metri dall’attuale sede operativa attiva dal 1979, consentirà di ampliare la capacità produttiva di quadri elettrici e componenti di media tensione, oltre a rafforzare le attività di service per interruttori di media e bassa tensione. L’intervento punta anche a sostenere la crescente domanda legata alla modernizzazione delle infrastrutture energetiche, allo sviluppo delle rinnovabili e all’espansione dei data center.
Il progetto prevede il trasferimento nel nuovo stabilimento di tutte le attività produttive e degli uffici oggi presenti nel sito storico, compreso un centro di ricerca e sviluppo con funzione strategica a livello globale per il Gruppo ABB. La nuova struttura sarà caratterizzata da linee produttive avanzate e digitalizzate, laboratori di test di ultima generazione e processi orientati alla sostenibilità.
L’investimento avrà anche un impatto occupazionale significativo: ABB prevede infatti circa 200 nuovi posti di lavoro nei prossimi tre anni nel sito di Dalmine, che oggi conta oltre 1.000 dipendenti. Una scelta che conferma il ruolo strategico del territorio bergamasco per il gruppo.
Secondo l’International Energy Agency, la quota dell’elettricità nei consumi energetici globali è destinata a crescere dal 20% attuale a quasi il 30% entro il 2030. Un trend che rende sempre più centrale il potenziamento delle reti elettriche e delle tecnologie di distribuzione.
“Assistiamo all’espansione di trend chiave come la modernizzazione della rete, le energie rinnovabili, i data center e l’adozione di tecnologie sostenibili”, ha spiegato Massimiliano Callioni, Local Division Manager Italia di Electrification Distribution Solutions di ABB. Il nuovo stabilimento, ha aggiunto, sarà progettato secondo i più recenti standard di efficienza energetica e qualità degli ambienti di lavoro.
Anche la sostenibilità sarà uno degli elementi centrali del progetto. Il sito integrerà soluzioni ABB per la gestione intelligente dell’energia e per l’integrazione delle fonti rinnovabili, in continuità con il percorso “Mission To Zero” avviato nell’attuale stabilimento di Dalmine, riconosciuto dal 2022 come sito a basse emissioni.





