Mediterraneo efficiente: come le città del Sud Europa stanno trasformando gli edifici in alleati della transizione energetica
Dal singolo edificio alla città sostenibile
La riqualificazione energetica degli edifici sta diventando uno dei pilastri della strategia climatica europea. Nel bacino del Mediterraneo, dove il patrimonio edilizio è spesso datato e caratterizzato da elevati consumi energetici, città e amministrazioni stanno sperimentando soluzioni innovative che combinano efficienza, fonti rinnovabili e digitalizzazione.
Secondo gli studi europei sulla riqualificazione del costruito, il raggiungimento degli obiettivi climatici al 2050 richiederà un’accelerazione significativa degli interventi sugli edifici, oggi ancora interessati da tassi di rinnovamento insufficienti rispetto alle necessità della decarbonizzazione.
Bari e Molfetta: il recupero energetico dei centri storici
Uno dei casi più interessanti del Sud Italia riguarda i centri storici di Bari e Molfetta. Le attività di ricerca sviluppate dal Politecnico di Bari hanno analizzato le tipologie edilizie tradizionali per individuare strategie di retrofit energetico compatibili con il valore storico degli edifici. L’obiettivo è migliorare l’isolamento dell’involucro, ridurre le dispersioni e integrare tecnologie efficienti senza alterare il patrimonio architettonico mediterraneo.
L’approccio è particolarmente rilevante perché dimostra come l’efficientamento non debba necessariamente passare attraverso demolizioni o trasformazioni invasive, ma possa valorizzare il costruito esistente, soprattutto nei tessuti urbani storici del Mezzogiorno.
Puglia: scuole e edifici pubblici verso le emissioni ridotte
La Puglia rappresenta oggi uno dei territori più dinamici sul fronte dell’efficienza energetica pubblica. Nel 2026 la Regione ha attivato programmi dedicati alla riqualificazione energetica dei luoghi della cultura, imponendo standard particolarmente ambiziosi: miglioramento di almeno due classi energetiche, riduzione del consumo di energia non rinnovabile del 30% e taglio delle emissioni di CO₂ del 30%.
Parallelamente, diversi progetti di edilizia scolastica stanno adottando standard NZEB (Nearly Zero Energy Building), con consumi energetici inferiori rispetto ai requisiti normativi e sistemi avanzati di ventilazione meccanica e controllo degli impianti.
Valencia: la città laboratorio della neutralità climatica
Tra le esperienze più avanzate dell’area mediterranea spicca quella di Valencia. La città spagnola ha lanciato la strategia “Valencia Climate Mission 2030”, che punta alla neutralità climatica entro il 2030 attraverso una profonda trasformazione energetica del patrimonio edilizio e urbano.
Uno studio condotto sull’intero patrimonio edilizio cittadino ha analizzato oltre 129.000 certificati energetici, individuando le aree con maggiori criticità e orientando gli investimenti verso gli edifici più energivori. Parallelamente, la città sta sviluppando comunità energetiche e sistemi di produzione distribuita che permettono agli edifici di diventare produttori oltre che consumatori di energia.
Un ulteriore progetto pilota riguarda il distretto de La Marina di Valencia, dove l’integrazione di fotovoltaico, illuminazione LED e pianificazione energetica di quartiere sta creando un modello replicabile per altre città mediterranee.
Il nuovo paradigma: edifici come infrastrutture energetiche
Ciò che accomuna queste esperienze è il superamento della logica del semplice risparmio energetico. Gli edifici stanno diventando nodi intelligenti delle reti urbane, capaci di produrre energia, accumularla, gestire i consumi e dialogare con la rete elettrica cittadina.
Per le città del Mediterraneo, particolarmente esposte agli effetti del cambiamento climatico e caratterizzate da un enorme patrimonio edilizio da riqualificare, questa evoluzione rappresenta una straordinaria opportunità. Dalla Puglia alla Spagna, passando per i principali centri urbani costieri, emerge infatti un modello di sviluppo in cui efficienza energetica, rigenerazione urbana e innovazione tecnologica convergono verso un obiettivo comune: costruire città più sostenibili, resilienti e competitive.
Di questo e molto altro si parlerà a SMART BUILDING LEVANTE, in programma a Bari il 18 e 19 novembre: https://www.smartbuildinglevante.it/it/





