Tra storia e futuro: l’ospitalità dell’Hotel Monte Cervino incontra la tecnologia Vimar
Ai piedi del Monte Rosa, nel cuore della Val d’Ayas si erge imponente l’hotel Monte Cervino. Costruito nel 1930, su iniziativa di Alessandro Favre, in un’epoca in cui Champoluc stava diventando meta per il turismo estivo, l’architettura dell’edificio è un esempio di stile alpino tradizionale, che si integra perfettamente con il paesaggio circostante.
Dal rivestimento in pietra, ai caratteristici balconi in legno – rossi e bianchi – le cui finestre offrono scorci panoramici sulle montagne, lo sviluppo in altezza dell’edificio mansardato, nasce dalla necessità di sfruttare al meglio il terreno scosceso, e di ricavare quindi un numero sufficiente di stanze per gli ospiti che, negli anni ‘50, grazie alla realizzazione dei primi impianti di risalita, iniziano a scegliere l’albergo anche per le vacanze invernali. Gestito dalla stessa famiglia da quattro generazioni, oggi l’hotel dispone di 22 camere e, pur conservando l’autenticità della struttura originaria, ha recentemente rinnovato i piani dedicati all’ospitalità con un design moderno e innovativo. Un sorprendente dialogo tra passato e presente accoglie chi entra. Al piano terra, gli spazi comuni custodiscono il calore della memoria, avvolti da atmosfere intime e da dettagli che evocano la storia del luogo; ai piani superiori, l’esperienza cambia prospettiva: letti sospesi, rivestimenti in larice, le camere, dal design essenziale e contemporaneo, avvolgono l’ospite in un comfort attuale che rinnova la tradizione attraverso l’uso armonioso di materiali naturali e tecnologia.

Ed è proprio in questo contesto che s’inserisce Vimar, offrendo un esempio concreto di integrazione dei sistemi; in particolare è stato scelto il sistema domotico By-me Plus per gestire in modo sinergico illuminazione, temperatura e controllo dei consumi elettrici. A completare l’impianto, il multisensore della piattaforma XT di Linea, in versione nera, che integra i comandi per la gestione del clima e le funzioni di termostato e umidostato. Dotato di quattro sensori e di una matrice a LED per il monitoraggio dei parametri ambientali, il dispositivo consente di rilevare la temperatura interna ed esterna, l’umidità relativa e la qualità dell’aria. All’interno delle stanze la card inserita nella tasca a transponder attiva le utenze (luci, prese di corrente e clima) ottimizzando, attraverso il sistema, non solo il clima e l’equilibrio luminoso per un risparmio energetico ottimale, ma promuovendo anche un benessere sostenibile, senza sprechi superflui. Una tecnologia che consente sempre il completo coordinamento estetico; presso l’Hotel Monte Cervino la serie civile Arké Classic, total look nera, dal profilo lineare e angoli netti, s’inserisce elegantemente sul rivestimento in legno.

Per il controllo accessi, invece è stato scelto il sistema smart View Wireless, ideale per piccole e medie strutture ricettive; l’operatore, tramite il portale cloud View, potrà attivare/disattivare i permessi di accesso agli utenti e abilitare i nuovi utenti con le date di validità. Ogni camera è inoltre dotata di un citofono con cornetta, Tab jr., collegato a un centralino di portineria e abbinato a un videocitofono Tab 7S Up per ricevere le chiamate anche da smartphone, mentre all’esterno la targa videocitofonica Roxie gestisce gli accessi in coordinamento con i lettori card installati nella struttura. Dal sistema domotico By-me Plus, al sistema connesso View Wireless, con il controllo da remoto tramite l’app View è quindi possibile monitorare la struttura da qualsiasi luogo, attraverso un’interfaccia intuitiva e di facile utilizzo.
Grazie alla tecnologia Vimar, l’hotel Monte Cervino può così guardare al futuro dell’ospitalità senza rinunciare all’autenticità alpina che ne racconta la storia.
Credits
- Progettista impianto e installatore: Contratto Franco
- Impresa: Formica Maurizio






