Luca Baldin a Elettro Expo: dalla filiera all’AI, verso un nuovo Umanesimo Tecnologico

29 Settembre 2026 La redazione


Un’intervista a tutto campo sul futuro della filiera elettrica e tecnologica, sulle trasformazioni in atto e sulla necessità di riportare l’uomo al centro dell’innovazione

In occasione di Elettro Expo 2026, la manifestazione organizzata da Marchiol e svoltasi a Pordenone Fiere dal 10 al 12 settembre, Luca Baldin, direttore di Smart Building Italia, ha rilasciato un’intervista che allarga lo sguardo ben oltre i confini tradizionali del settore elettrico.

Una conversazione a tutto campo, che parte dallo stato della filiera e dalle profonde trasformazioni determinate dall’intreccio sempre più stretto tra elettrificazione e digitalizzazione, per arrivare a uno dei temi più discussi del momento: l’Intelligenza Artificiale, le sue straordinarie potenzialità ma anche i rischi connessi a un utilizzo privo di sufficiente consapevolezza.

Il filo conduttore è la necessità di non confondere l’innovazione tecnologica con il fine ultimo della trasformazione. Secondo Baldin, si apre infatti la necessità di una nuova stagione improntata a quello che definisce “Umanesimo Tecnologico”: una visione nella quale la tecnologia torni a essere uno strumento al servizio delle persone, del loro benessere e delle loro reali esigenze, inserendosi al tempo stesso in un rapporto più equilibrato e armonico con l’ambiente.

Un cambio di prospettiva che riguarda direttamente anche il mondo dello smart building: edifici, impianti, automazione e AI acquistano senso nella misura in cui contribuiscono a costruire ambienti più efficienti, sostenibili, sicuri e soprattutto più umani.

Nell’intervista, la visione di Luca Baldin sulle sfide che attendono la filiera e sul ruolo che professionisti, imprese e tecnologia saranno chiamati a svolgere nei prossimi anni.