Schneider Electric: preparare il Data Center alle sfide dell’AI con soluzioni end to end from grid to chip, from chip to chiller

16 Marzo 2026 Ilaria Rebecchi


La trasformazione digitale in atto, alimentata dalla crescita di AI e di servizi cloud, mette in primo piano il ruolo del Data Center del Futuro come elemento abilitatore della digitalizzazione in atto e strategico per il territorio in cui si va ad inserire.

Una posizione avvalorata dal contesto europeo, dove l’Italia si colloca tra i Paesi del nuovo hub digitale del Mediterraneo, alternativo allo standard FLAPD, grazie ad alcune condizioni favorevoli, tra cui la posizione di naturale passaggio del cablaggio sottomarino, di cui Bari, rappresenta appieno questo potenziale di sviluppo.
In questo scenario diventa quindi fondamentale capire come accompagnarne lo sviluppo di nuovi Data Center in un’ottica di efficientamento generale dei consumi energetici e di rispetto degli obiettivi di sostenibilità.

Schneider Electric, leader globale delle tecnologie per l’energia che favorisce efficienza e sostenibilità – tramite l’elettrificazione, l’automazione e la digitalizzazione nel mondo industriale, aziendale e residenziale – riconosciuta da Corporate Knights come l’azienda più sostenibile al mondo per ben due volte, affronta questa sfida, integrando le più avanzate tecnologie lungo tutto il ciclo di vita del Data Center con una serie di soluzioni from grid to chip, from chip to chiller che rispondono alle nuove sfide dell’AI .
Al centro di questa vision la concezione di Data Center come sistema olistico, dove ogni elemento concorre alla riduzione dell’impatto ambientale e a migliorarne l’efficienza.

 

Scopri di più sul Mediterranean Data Center Forum in programma il 27 Marzo a Bari e registrati per partecipare: https://www.smartbuildingitalia.it/mediterranean-data-center-forum/ 

 

Ilaria Rebecchi

Executive Editor della rivista e del portale Smart Building Italia, lavora come Giornalista e Senior Copywriter specializzata in settori come tecnologia e digitale, creatività e social media.