IoT, 5G e un ecosistema delle telecomunicazioni

Internet of Things, connettività diffusa e compatibilità delle diverse piattaforme. A fronte del pronosticato intensificarsi del traffico dovuto proprio alla crescente diffusione dei dispositivi IoT, l’obiettivo di creare le condizioni per un ecosistema delle telecomunicazioni efficiente appare essere di stringente attualità, oltretutto nel momento in cui ci troviamo, alla vigilia cioè del processo che porterà alla realizzazione della rete 5G. Se ne parlerà a Smart Building Expo, nel workshop in cui ANFoV presenterà i dati del suo Libro Bianco incrociandone il contenuto con i dati raccolti dalla Fondazione Ugo Bordoni per l’autorità garante.

Chi è ANFoV? È l’associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione presieduta da Stefano Ciccotti, già Ad di RaiWay per 17 anni (nella foto), che riunisce aziende come operatori di rete, internet service provider, autori, editori, produttori di apparati e terminali, installatori, fornitori di contenuti e data base, di piattaforme hw e sw, di system integration e società di ricerca. ANFoV monitora e analizza gli scenari delle telecomunicazioni promuovendo il confronto dialettico tra tutte le forze imprenditoriali ed istituzionali del settore e svolgendo attività di rappresentanza, proposta e lobbying nelle sedi istituzionali.

Oltre ai dati che verranno forniti, il focus del workshop di Smart Building Expo verte principalmente sull’IoT con un confronto su infrastrutture, architetture e proposte commerciali 5G, smart metering, soluzioni satellitari per la smart home e hub domestici. Insomma, si parlerà di futuro prossimo, offrendo una visione d’insieme e considerando le possibilità di armonizzazione tra i sistemi di connessione di varia natura.

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