Il mercato virtuale: dove cedere e acquistare detrazioni fiscali

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Il primo mercato virtuale dove negoziare i crediti fiscali: è l’iniziativa di CRIF che permette di tagliare le tempistiche e abbassare potenziali inefficienze e commissioni.

Per il Sottosegretario al MISE Alessio Villarosa si è concluso ormai l’iter degli ultimi passaggi normativi del Superbonus 110%, e i due DM attuativi (osservazioni e requisiti tecnici) della nuova detrazione Irpef hanno superato il controllo della Corte dei Conti e sono già stati registrati enei prossimi giorni saranno in Gazzetta Ufficiale”.
Molti attori del settore hanno già messo sul piatto nuovi strumenti di gestione per le detrazioni, come CRIF, società italiana attiva nei sistemi di informazioni creditizie, con Workinvoice e PwC che insieme hanno lanciato il primo vero mercato digitale nel quale saranno negoziati i crediti fiscali, compreso il Superbonus 110%.

Un marketplace dove sarà possibile cedere e acquistare, come credito di imposta, le detrazioni fiscali previste dalla normativa, creando un mercato digitale per gli ecobonus in edilizia. Questo innovativo strumento vuole facilitare ed efficientare il processo di scambio e negoziazione tra le parti, al contempo garantendo il rispetto della compliance normativa tramite verifiche tecniche e fiscali sul credito stesso:

Compravendita e verifiche avverranno interamente online garantendo tempistiche più rapide, grazie a un meccanismo di incontro tra domanda e offerta che elimina potenziali inefficienze di mercato e abbassa il livello di commissioni del servizio

Il marketplace prevede, inoltre, che vi ci potranno operare non solo i soggetti privati, interessati alla vendita del credito Super Ecobonus per trasformarlo in liquidità o in assenza di sufficienti debiti fiscali da compensare (tra cui società di costruzioni e relativa filiera, banche e altri soggetti finanziatori), ma anche i soggetti privati come corporate, assicurazioni, banche o fondi interessati all’acquisto dei crediti al fine di ottimizzare il proprio carico fiscale.
Tutto ciò grazie ad uno spazio virtuale in grado di offrire agli operatori un servizio end to end.