A Napoli la prima comunità energetica italiana


Coinvolgerà 40 famiglie nella periferia di Napoli, a Teduccio: un progetto contro la povertà energetica promosso da Legambiente con Fondazione Famiglia di Maria e Fondazione con il sud

La prima comunità energetica d’Italia? Sarà a Napoli: il progetto, promosso da Legambiente con il sostegno della Fondazione Famiglia di Maria vede beneficiarie ben 40 famiglie del quartiere di San Giovanni a Teduccio, e sarà realizzata grazie al supporto della Fondazione con il sud.

Come? Sul tetto verrà installato un importante impianto solare da 53 kw che permetterà di condividere l’energia prodotta  con le famiglie di tutto il quartiere.
Il cantiere è partito a fine marzo e ad esso seguirà la richiesta di allaccio alla rete elettrica, in previsione dell’imminente entrata in funzione con la distribuzione di energia pulita verso Fondazione e famiglie.

L’impianto solare è realizzato dalla 3E di Napoli e sono previsti percorsi di educazione ambientale, azioni di cittadinanza attiva e monitoraggio dei consumi delle dispersioni di calore delle abitazioni. Tutto questo attraverso la campagna Civico 5.0 sulla qualità dell’abitare, ma anche focus per le scuole superiori sulle possibilità lavorative connesse con il mondo della sostenibilità e sugli incentivi di settore.

Siamo felici – hanno commentato i vertici di Legambiente – che parta da Napoli il percorso delle comunità energetiche, con un progetto che permetterà di condividere l’energia pulita prodotta dal sole.

Una sfida rivoluzionaria, possibile grazie alle direttive europee e che può aprire opportunità volte ad aiutare le famiglie del quartiere nonché a rigenerare le periferie.
In Italia sono oltre due milioni le famiglie in condizione di povertà energetica, da oggi supportabili grazie all’autoproduzione e alla condivisione di energia da fonti rinnovabili.

Il rilancio del Sud passerà per progetti di questo tipo, che vogliono valorizzare il contributo del sole dentro progetti di rigenerazione sociale e urbanistica. La transizione ecologica di tutte e tutti che parte dal basso e tiene dentro al cambiamento le comunità. Ringraziamo la Fondazione con il sud per aver creduto in questa idea e finanziato la sua realizzazione.

Il progetto è realizzato in forza al Decreto Milleproroghe 2020 che ha recepito la Direttiva 2001/2018 sulle comunità energetiche per progetti fino a 200 kW.