Wi-Fi 8: la nuova frontiera del wireless debutta al CES di Las Vegas

9 Gennaio 2026 Luca Baldin


Al CES 2026, tra robot avanzati e soluzioni AI, ha catturato l’attenzione anche il Wi-Fi 8, l’ultima evoluzione della connettività wireless che si prepara a succedere al Wi-Fi 7, ancora in fase di adozione globale. E se può sembrare presto — considerato che molte reti domestiche e aziendali stanno ancora passando a Wi-Fi 7 — i primi prototipi di dispositivi compatibili con Wi-Fi 8 sono già stati presentati ai padiglioni della kermesse di Las Vegas.

A differenza delle generazioni precedenti, che inseguivano principalmente velocità massime in condizioni ottimali, il Wi-Fi 8 pone al centro la qualità reale della connessione: affidabilità continua, latenza più bassa anche ai margini della copertura, e gestione intelligente del traffico nei contesti con molti dispositivi connessi — tipico delle smart home e degli edifici digitali.

Cosa c’è di nuovo

  • Stabilità e continuità: nel nuovo standard, la priorità non è tanto superare record di velocità teorica, quanto garantire un collegamento robusto e senza cadute anche quando ci si sposta tra stanze o in ambienti congestionati.
  • Latenza ridotta: fondamentale per applicazioni critiche — dalla robotica collaborativa alle videochiamate avanzate o all’internet delle cose (IoT) in tempo reale — Wi-Fi 8 punta a una latenza significativamente più bassa rispetto al Wi-Fi 7.
  • Efficienza spettrale e coordinamento: nuove tecniche di gestione del segnale e collaborazione tra più access point consentono un uso più intelligente delle frequenze, riducendo interferenze e migliorando l’esperienza complessiva.

Prototipi e roadmap

Al CES, Asus ha mostrato il router concept ROG NeoCore, progettato per sfruttare al massimo la connettività Wi-Fi 8 con strumenti di gestione intelligente e prestazioni ottimizzate per gaming, streaming e smart home avanzata.

Parallelamente, MediaTek ha presentato i nuovi chipset Filogic 8000, destinati non solo ai router ma anche a smartphone, laptop e dispositivi IoT di fascia alta, con l’obiettivo di estendere copertura, efficienza e capacità della rete.

È importante sottolineare che lo standard ufficiale IEEE 802.11bn su cui si basa il Wi-Fi 8 non è ancora stato finalizzato, e la ratifica definitiva è prevista non prima del 2028. Ciò significa che i prodotti mostrati si basano su specifiche preliminari e potranno richiedere aggiornamenti firmware per la piena conformità futura.

Per il mondo Smart Building

Il Wi-Fi 8 promette di accelerare la trasformazione digitale degli edifici: grazie a connessioni più stabili, latenza prevedibile e gestione intelligente dei dispositivi, potrà supportare una nuova generazione di servizi connessi, dall’automazione avanzata alla telemedicina, dalle esperienze immersive alla sensoristica distribuita. Anche se non sostituirà immediatamente reti già esistenti, apre la strada a infrastrutture wireless più resilienti e pronte alle esigenze dell’IoT e dell’AI pervasive.

 

Luca Baldin

Project Manager di Pentastudio e della piattaforma di informazione e marketing Smart Building Italia. È event manager della Fiera Smart Building Expo di Milano e Smart Building Levante di Bari. Dirige la rivista Smart Building Italia.