Parco immobiliare UE, ENEA è uno dei 10 partner per definire il Building Stock Observatory

9 Settembre 2025 Luca Baldin


L’immenso cantiere europeo previsto dalla EPBD4 e che mira a decarbonizzare entro il 2050 il patrimonio edilizio dei Paesi aderenti all’Unione, ha bisogno di armonizzare i dati e di definire metodologie comuni. Si tratta di un altro non trascurabile passo avanti verso un’Europa più unita e coesa.

A questo scopo è stato varato un programma denominato LIFE EU OBSERVE che vede la partecipazione di dieci partner internazionali, tra i quali l’ENEA, che avrà lo scopo preciso di aggiornare e raccogliere i dati sul parco immobiliare UE in vista dell’imminente processo di decarbonizzazione.

L’agenzia avrà il compito di trasferire i dati sul nostro patrimonio edilizio all’hub Building Stock Observatory BSO, portale di riferimento contenente tutte le informazioni sullo stato di fatto degli edifici europei, come richiede esplicitamente la Direttiva EPBD,  che richiede che ogni Stato membro alimenti una banca dati sulle performance energetiche nell’edilizia (simile al Portale Nazionale sulle prestazioni energetiche degli edifici (PnPE) sviluppato proprio da ENEA) e che trasferisca almeno una volta all’anno le informazioni al BSO.

Per raggiungere questo obiettivo, OBSERVE si propone di supportare direttamente sei Stati europei (Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Italia e Spagna), analizzando le strategie di gestione dati esistenti, colmando eventuali lacune e sviluppando un modello delle migliori procedure e armonizzando le metodologie di trasferimento delle informazioni.

Il modello elaborato da ENEA e da trasferire al BSO prenderà in considerazione informazioni relative alla consistenza del patrimonio edilizio europeo e alle prestazioni energetiche e permetterà un confronto più efficace tra i diversi contesti nazionali, contribuendo all’elaborazione di strategie di gestione dei dati più mirate e coerenti.

Per il patrimonio immobiliare italiano, tra i più complessi in Europa, queste piattaforme saranno cruciali per creare quadri replicabili e conoscere meglio il punto di partenza verso la decarbonizzazione indicando alla politica, auspicabilmente, anche un metodo efficace ed economicamente sostenibile per stimolare il mercato e per raggiungere gli obiettivi posti dalla EPBD4.

Luca Baldin

Project Manager di Pentastudio e della piattaforma di informazione e marketing Smart Building Italia. È event manager della Fiera Smart Building Expo di Milano e Smart Building Levante di Bari. Dirige la rivista Smart Building Italia.