Ricarica intelligente: 10,6 miliardi di risparmi per le reti elettriche europee entro il 2030

8 Ottobre 2026 Ilaria Rebecchi


Uno studio Siemens evidenzia il potenziale della gestione digitale dei carichi per ridurre gli investimenti infrastrutturali e favorire l’integrazione tra mobilità elettrica, smart building e reti energetiche.

La transizione verso la mobilità elettrica non richiede soltanto nuove infrastrutture, ma soprattutto una gestione più intelligente dell’energia. Secondo lo studio Electricity Grids in Europe, realizzato da Siemens per EIT Urban Mobility, ChargeUp Europe e ACEA, l’adozione di sistemi avanzati di gestione dei carichi potrebbe consentire all’Europa di risparmiare 10,6 miliardi di euro entro il 2030.

L’analisi, condotta su 64 centri urbani di 30 Paesi europei, stima in 24,7 miliardi gli investimenti necessari per adeguare le reti elettriche alla crescita dei veicoli a batteria. Grazie all’EV Load Management, il fabbisogno scenderebbe a 14,1 miliardi, con una riduzione del 43%.
La tecnologia permette di modulare quasi in tempo reale la potenza destinata alla ricarica, distribuendo i consumi nelle diverse fasce orarie e limitando i picchi di domanda. Un approccio che, secondo le simulazioni, potrebbe liberare fino al 20% di capacità aggiuntiva sulle reti di bassa tensione.

Il dato assume particolare rilevanza per il settore degli smart building: Perchè?

La ricarica residenziale rappresenta infatti il 38,6% della domanda complessiva stimata, rendendo strategica l’integrazione tra infrastrutture di ricarica, sistemi di building automation e piattaforme di energy management.
Edifici e condomini diventano così nodi attivi di un ecosistema energetico interconnesso, nel quale la gestione coordinata dei consumi può contribuire a migliorare l’efficienza complessiva e contenere la pressione sulle reti.
La sfida resta quella della digitalizzazione: smart meter, sistemi di monitoraggio, piattaforme interoperabili e adeguati strumenti regolatori sono condizioni indispensabili per sfruttare il potenziale della flessibilità energetica.

Il messaggio dello studio è chiaro: potenziare le reti rimane necessario, ma gestire intelligentemente quelle esistenti può ridurre significativamente costi e investimenti, accelerando la costruzione di città sempre più smart e sostenibili.

Per info: https://www.eiturbanmobility.eu/knowledge-hub/electricity-grids-in-europe/ 

Ilaria Rebecchi

Executive Editor della rivista e del portale Smart Building Italia, lavora come Giornalista e Senior Copywriter specializzata in settori come tecnologia e digitale, creatività e social media.