Parliamo della progettazione BIM

6 Novembre 2017 Smart Building Italia


Tra i workshop formativi e le conferenze in programma a Smart Building Expo uno dei momenti significativi riguarda il BIM. Tre workshop nei tre pomeriggi della manifestazione, realizzati in partnership con SICUREZZA. «Il BIM opera un cambiamento culturale molto importante, impone nuovi paradigmi, rivoluziona il modo di porsi sul mercato di progettisti, costruttori, fornitori di materiali e prodotti», precisa Andrea Dari, curatore scientifico dei tre workshop che occupano i pomeriggi della manifestazione ed Editore di INGENIO, il primo portale italiano ad essersi occupato di BIM.

«A Milano approfondiremo ogni aspetto della progettazione BIM e della sua integrazione con lo sviluppo del BMS e quindi della gestione sensoriale ed intelligente dell’edificio e della security delle informazioni, spiegando perché BIM e BMS sono una grande opportunità per committenti, professionisti, imprese, fornitori e utenti», continua Dari. La partecipazione gratuita a ogni workshop sul BIM dà diritto ad acquisire 3 CFP riconosciuti dal Consiglio Nazionale Ingegneri. Per iscriversi cliccate qui.

INGENIO ha realizzato per l’occasione una serie di videointerviste a professionisti della progettazione BIM toccando ogni aspetto di questa metodologia innovativa. Tutte da vedere.

 

Aldo Bottini, socio fondatore di BMS Progetti, leader in Italia nella progettazione strutturale, evidenzia come, malgrado si sia passati dal tavolo di disegno all’uso di piattaforme BIM, la progettazione non sia cambiata, ma solo il metodo, ovvero la possibilità di avere un’integrazione vera di tutte le discipline.

Gianfranco Ariatta, titolare di uno dei primi studi in Italia ad avere ottenuto la certificazione delle competenze per il BIM COORDINATOR di ICMQ spiega come il BIM possa essere applicato da una società di ingegneria e in che modo l’evoluzione della tecnica e degli strumenti di progettazione rappresenti una vera rivoluzione, illustrando l’esperienza per la realizzazione dell’Unicredit Pavilion.

Guido Peri, presidente di Alpina, una delle più antiche società d’ingegneria d’Italia sottolinea come nel passato l’integrazione tra le diverse attività progettuali avvenisse per progressivi passaggi tra le diverse funzioni e questo generasse una sorta di attrito interno. Con la digitalizzazione il progetto avviene con una collaborazione simultanea delle diverse funzioni.

Gli ingegneri Giovanni Consonni e Carlo Osnaghi di DEERNS, società di ingegneria olandese, aiutano a comprendere come sia cambiata la progettazione con la digitalizzazione e il BIM e come, mentre una volta si ragionasse per sistemi separati, oggi sia richiesta una forte integrazione tra illuminazione, condizionamento, sicurezza fino a parlare di sistemi di abitabilità dell’edificio. Da qui la richiesta esplicita di BMS.