Scomparsi i sacrestani, la Chiesa si rivolge alla domotica

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Dai sacrestani alla domotica, la Chiesa si rinnova anche nella gestione dei suoi edifici e dei suoi impianti. Una volta scomparsi questi factotum che affiancavano i sacerdoti per tutti i lavori di manutenzione necessari a mandare avanti una struttura parrocchiale, la via maestra diventa quella dell’automazione intelligente con cui regolare funzioni come l’illuminazione, il riscaldamento o l’apertura e chiusura di chiese, canoniche e oratori.

È un tema così d’attualità da porsi al centro di un apposito corso di formazione, espressamente intitolato “La domotica applicata alle chiese: tecnologie, applicazioni e soluzioni innovative”, in programma alla Fiera di Vicenza il 26 aprile prossimo (ore 10,30) nel contesto della diciannovesima edizione di “Koinè”, prestigioso evento fieristico dedicato alla filiera internazionale del settore religioso che si svolge nel quartiere fieristico di Vicenza: un appuntamento biennale caratterizzato da una particolare sinergia tra esposizione e spazi di riflessione, dibattito e formazione professionale.

Affiancata all’esposizione merceologica, la sezione dedicata alla ricerca scientifica, fin dalla prima edizione di Koinè, ha offerto al mondo produttivo del settore un contributo di idee e proposte innovative coinvolgendo architetti, designer e liturgisti. Koinè Ricerca vanta un patrimonio di 30 anni di ricerche nell’ambito del design per la liturgia e dell’architettura per gli spazi celebrativi e svolge il ruolo di connettore esclusivo tra mondo della produzione attuale e la Chiesa, collaborando con i principali istituti di liturgia del Paese e con i principali editori religiosi.

Koinè Ricerca, con il patrocinio e la collaborazione attiva della CEI – Conferenza Episcopale Italiana (Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e Servizio Nazionale per l’edilizia di culto) e della Diocesi di Vicenza, promuove workshop, seminari, giornate di studio, mostre culturali di respiro europeo per fornire nuovi stimoli e idee alla luce degli orientamenti tracciati dal Concilio Vaticano II.