Energia e famiglie: così cambiano le abitudini degli italiani tra rincari e crisi globale

28 Luglio 2026 Ilaria Rebecchi


Costi sotto controllo, consumi monitorati via app e crescente attenzione ai servizi digitali. È la fotografia scattata dall’indagine su un campione rappresentativo di 815 cittadini maggiorenni. La ricerca racconta come l’instabilità geopolitica internazionale stia incidendo sulle scelte energetiche delle famiglie italiane, modificando comportamenti e priorità.

Il primo dato che emerge è quello di un consumatore sempre più autonomo e consapevole

Il 69% degli intervistati dichiara infatti di occuparsi personalmente della gestione delle forniture di luce e gas. Un segnale chiaro di maggiore attenzione verso bollette, tariffe e opportunità di risparmio.
Quando si tratta di scegliere il fornitore, il prezzo resta l’elemento decisivo, ma non è più l’unico. La qualità dell’assistenza clienti, la presenza di strumenti digitali efficienti e l’attenzione alla sostenibilità ambientale pesano oggi più della semplice notorietà del marchio. Un cambiamento importante che conferma come il mercato energetico stia diventando sempre più competitivo e orientato all’esperienza del cliente.
Non mancano però le difficoltà. Il 36% degli italiani ammette di vivere con fatica la gestione delle bollette, con una maggiore sofferenza tra gli over 50. Per contenere la spesa, il 68% ha ridotto i consumi domestici, il 38% controlla più spesso le spese energetiche e il 26% ha scelto di cambiare operatore.
Il monitoraggio è ormai una pratica abituale: il 29% verifica la propria situazione almeno una volta al mese, mentre il 18% lo fa addirittura ogni settimana. A trainare questo cambiamento è soprattutto la tecnologia. Il 44% degli utenti utilizza l’app del proprio fornitore per controllare consumi e bollette, mentre il 30% preferisce il sito web.

Resta però un deficit informativo significativo: il 52% degli intervistati sottostima il peso degli elettrodomestici lasciati in standby, che possono incidere fino al 7% dei consumi complessivi.

La crisi geopolitica globale continua, inoltre, a influenzare la percezione economica delle famiglie. Tra i giovani tra 18 e 34 anni il rincaro viene associato soprattutto ai trasporti, mentre nelle fasce d’età più mature il peso economico si distribuisce in modo simile tra carburanti e bollette energetiche.
L’indagine evidenzia dunque un’Italia più prudente, digitale e attenta ai consumi. In uno scenario instabile, conoscere e controllare l’energia diventa sempre più una necessità quotidiana.

 

Ilaria Rebecchi

Executive Editor della rivista e del portale Smart Building Italia, lavora come Giornalista e Senior Copywriter specializzata in settori come tecnologia e digitale, creatività e social media.