Federated Innovation @MIND: mobilità autonoma, digitalizzazione sanità e purificazione dell’aria

13 Gennaio 2023 Smart Building Italia


Ecco alcuni dei progetti nati dalla collaborazione di 38 aziende all’interno di 11 aree tematiche: Agrifood Tech & Wellbeing, Construction Tech, Energy, Fintech, Greentech & Circular Economy, Life Sciences & Healthcare, Mobility and Logistics, Proptech & Smart Spaces, Retail Tech, Security & Defense e Urban Digital Tech.

L’ingresso di nuove aziende, la nascita di progetti di innovazione e lo sviluppo di quelli già avviati sono le direttive per la crescita di Federated Innovation @MIND nel 2023.

38 aziende coinvolte su diverse progettualità e più di 100 iniziative lanciate dal network nel 2022. Sono questi i risultati ad un anno dall’avvio delle attività di Federated Innovation @MIND il modello collaborativo pubblico-privato nato nel 2021 all’interno di MIND e promosso da Lendlease con il contributo di Cariplo Factory. Un primo anno di attività che pone delle solide basi per un ulteriore sviluppo dei progetti e della stessa rete di imprese, che a gennaio 2023 vedrà l’ingresso di tre nuove aziende: Würth, Valore Italia e Roche.

Inoltre, quest’anno Federated Innovation @MIND ha posto il primo tassello di un percorso che prevede lo sviluppo di una relazione strategica con le “Ancore” di MIND, ossia le istituzioni e gli enti presenti all’interno del distretto di innovazione, al fine di costruire partenariati pubblico-privati di valore aggiunto per l’ecosistema e l’intero sistema Paese. In questo contesto si inserisce l’accordo di partenariato concluso da Federated Innovation @MIND con Arexpo S.p.A., la società privata a maggioranza pubblica che ha acquisito l’area di Expo Milano 2015, su cui oggi si installa proprio MIND.

Quest’anno di attività di Federated Innovation @MIND restituisce dei risultati concreti, a dimostrazione del fatto che il modello ha funzionato bene, creando una rete di collaborazione tra istituzioni, enti di ricerca e ambiente imprenditoriale, che accelera i processi d’innovazione e facilita la creazione di progetti che non sarebbero mai nati al di fuori di questo modello” – ha dichiarato Tommaso Boralevi, Presidente di Federated Innovation @MIND.

Federated Innovation @MIND si basa sulla visione “collaborate to compete”: un modello che supera l’open innovation classica, volto a generare iniziative di ricerca e innovazione, favorire il trasferimento tecnologico e la contaminazione di idee su una piattaforma aperta alla collaborazione di tutte le aziende, università ed enti coinvolti, e con una struttura legale a tutela della proprietà intellettuale. Ed è proprio da questo modello che sono nati i principali progetti innovativi che sono stati sviluppati nel corso del 2022 secondo precise agende di innovazione, ma tutti afferenti alle due macro-aree delle “scienze della vita” e della “città del futuro”. Nel dettaglio, i progetti sviluppati dalle aziende si inseriscono in una o più delle seguenti aree tematiche: Agrifood Tech & Wellbeing, Construction Tech, Energy, Fintech, Greentech & Circular Economy,

Life Sciences & Healthcare, Mobility and Logistics, Proptech & Smart Spaces, Retail Tech, Security & Defense e Urban Digital Tech. Area Life Sciences: in corso progetti per migliorare il benessere delle persone, l’ecosistema della salute e i percorsi di cura per i cittadini

L’area Life Sciences & Healthcare è strategica all’interno dell’ecosistema dell’innovazione italiano perché unisce l’impegno delle primarie aziende italiane e internazionali nei settori delle scienze della vita e della sanità. All’interno dell’area sono stati avviati progetti di ampio respiro che si pongono l’obiettivo di migliorare la gestione dei problemi di salute e la presa in carico dei pazienti, oppure che stimolano le persone ad adottare uno stile di vita più salutare.

Come ad esempio il primo Hackathon organizzato da SYNLAB, insieme a Cariplo Factory e Lendlease. Unica tappa italiana di oltre 20 eventi simultanei in tutta Europa, l’Hackathon ha avuto come obiettivo lo sviluppo di nuove idee per migliorare il benessere e lo stile di vita delle persone, sfruttando il potere dei dati e delle nuove tecnologie. Il gruppo vincitore in Italia ha raggiunto il 4° posto nel contest finale in Europa con il progetto “Quokkay”, un’app per incentivare il ricorso alla psicoterapia attraverso il gioco.

Un’altra iniziativa avviata nell’area Life Sciences & Healthcare è Prometeo, promossa da AstraZeneca con il supporto di Cariplo Factory e aperta all’ecosistema italiano della salute. L’obiettivo era mettere a disposizione di manager, professionisti e tecnici sanitari un percorso di co-progettazione che, partendo dai loro bisogni, potesse sviluppare soluzioni innovative per una migliore gestione dei problemi di salute. A settembre è stato selezionato il progetto vincitore: Digital Twin & Telemedicina, promosso da CDI Centro Diagnostico Italiano, operante nell’ambito della telemedicina e della tutela domiciliare della salute per offrire un’assistenza sanitaria personalizzata e preventiva ai pazienti.

Un terzo progetto avviato e che verrà ulteriormente sviluppato nel corso del prossimo anno è Femur, iniziativa di Value Based Medicine che coinvolge le aziende Stevanato Group e Nippon Gases e che mira a definire e proporre nuovi protocolli e percorsi di cura per i cittadini, grazie alla collaborazione stipulata con l’I.R.C.C.S. Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio. Il progetto punta all’offerta di una migliore copertura dei bisogni dei pazienti. È stato avviato uno studio prospettico osservazionale sui pazienti con frattura di femore, con l’intento di raccogliere dati concreti sulla loro gestione in modo da contribuire a implementare e migliorare la presa in carico del paziente. Ad oggi è stato completato l’iter autorizzativo e avviata la fase per il monitoraggio dei primi pazienti. Nel 2023, terminata la prima fase di osservazione, si progetteranno e testeranno i nuovi approcci da proporre ai pazienti.

Infine, il Green Experience Camp promosso dall’azienda Beside You Group | Be Whiz e da Fondazione Triulza ha avuto luogo in novembre come primo acceleratore internazionale dell’innovazione green e sostenibile per l’ecosistema sanitario. I protagonisti multistakeholder nazionali ed internazionali del settore, anche grazie alla partecipazione delle istituzioni regionali e internazionali (Svezia e Norvegia) e di tutte le ancore di MIND, attraverso, confronti, e condivisione di best practice, hanno disegnato una Roadmap di cinque tappe e siglato un’alleanza con il fine di rafforzare la capacità innovativa e la competitività del settore accelerando investimenti più sostenibili e green. Si tratta dell’episodio zero di un evento che avrà cadenza annuale e che quindi si ripeterà nel 2023.

Progetti collaborativi cross-tematici tra le aree Urban Digital Tech, Mobility & Logistics, Retail Tech: prototipi per la guida autonoma e nuovi modelli di aule scolastiche e piattaforme di intelligenza urbana

Le aree strategiche di Mobility & Logistics, Urban Digital Tech e Retail Tech si occupano rispettivamente di:

  • creare soluzioni di mobilità urbana sostenibile e de-carbonizzata;
  • creare processi d’innovazione dedicati al miglioramento delle infrastrutture urbane attraverso la tecnologia digitale;
  • individuare servizi a valore aggiunto per i consumatori, nuove esperienze di customer journey, soluzioni per rendere la supply chain più resiliente

Le iniziative d’innovazione in queste aree sono un ottimo esempio di come le idee possano contaminarsi tra ambiti diversi e come possano nascere collaborazioni virtuose tra aziende apparentemente lontane, ma con esigenze comuni. La collaborazione tra aziende appartenenti a diverse aree tematiche è infatti proprio al centro della strategia di Federated Innovation @MIND. Per esempio, dalla collaborazione tra le aree tematiche Mobility & Logistics e Retail Tech, è nato il progetto “Unmanned solutions for last mile delivery”, volto a individuare le opportunità derivanti dall’utilizzo della guida autonoma nell’ambito della logistica di ultimo miglio. Sono stati presentati i sistemi di alcune delle più promettenti startup internazionali del settore che metteranno a disposizione di Federated Innovation @MIND gli ultimissimi modelli prodotti, in modo da poter identificare un progetto pilota per la sperimentazione che prenderà il via nel 2023 all’interno del distretto di MIND.

Dalla mobilità all’educazione, l’iniziativa dell’area tematica Urban Digital Tech propone una nuova idea di spazio educativo e fa leva sulla connettività, sull’intelligenza artificiale e sulla sensoristica diffusa per rendere le aule più sostenibili, inclusive e sicure per studenti e docenti. Realizzato insieme a Valore Italia (il Centro Internazionale di Formazione e Ricerca per il Restauro e la Valorizzazione del Patrimonio Culturale), il progetto Piscopia Corner – Augmented Education Lab, intitolato alla prima donna laureata in Italia, è anch’esso frutto della cross-pollinazione di più aree, in quanto ha visto la collaborazione nello sviluppo e nella ricerca di WINDTRE e CISCO, membri dell’area Urban Digital Tech, e del gruppo globale per la gestione energetica Schneider Electric, membro dell’area Proptech & Smart Spaces. L’aula scolastica che scaturirà da questo progetto si trova presso la sede di Valore Italia in MIND e verrà inaugurata a inizio 2023.

Un’altra iniziativa dell’area Urban Digital Tech riguarda l’importanza dei dati come asset per agevolare i processi decisionali all’interno del distretto MIND – Milano Innovation District. In questo ambito TIM Enterprise – la business unit del Gruppo TIM dedicata alle aziende e alle pubbliche amministrazioni – con il progetto “District Intelligence Platform” mette a disposizione una piattaforma di intelligenza urbana in grado di supportare le decisioni per la gestione del distretto e di favorire il miglioramento dei servizi che saranno proposti nell’area, tra cui le soluzioni smart mobility. La soluzione di TIM Enterprise, TIM Urban Genius, punta a integrare progressivamente dati, servizi, applicazioni di altri soggetti dell’ecosistema del MIND, a partire da quelli forniti dal partner Cisco.

Progetti in corso nelle aree Greentech & Circular Economy e Fintech: migliorare la qualità dell’aria, implementare i veicoli elettrici, migliorare la tracciabilità dei prodotti e creare una rete di servizi fintech per le imprese

L’area Greentech & Circular Economy si occupa di quei processi, prodotti e servizi che riducono gli impatti ambientali negativi attraverso significativi miglioramenti dell’efficienza energetica, l’uso sostenibile delle risorse o attività di protezione ambientale, grazie all’utilizzo della tecnologia. L’area Fintech, invece, si occupa di iniziative volte a consentire transazioni finanziarie sicure, fluide e incentrate sull’utente.

All’interno dell’area Greentech & Circular Economy sono stati avviati progetti ambiziosi, come ad esempio quello promosso da A2A in collaborazione con la startup Nextsense con l’obiettivo di ridurre gli inquinanti atmosferici e migliorare la qualità dell’aria outdoor. Questo progetto (dal nome “Street Air Purifier”) consiste nella sperimentazione di un innovativo sistema di illuminazione outdoor in grado di combattere l’inquinamento atmosferico attraverso una reazione di fotocatalisi che sfrutta la combinazione di biossido di titanio di tipo rutilo con frequenze luminose BIOVITAE®. Per il progetto sono stati installati 10 prototipi sui lampioni dell’illuminazione stradale all’interno del MIND.

L’iniziativa di Enel X implementata con il supporto di Lendlease Green & Data Driven District” consiste nell’installazione di 3 soluzioni innovative: un sistema di illuminazione pubblica intelligente che integra servizi a valore aggiunto tra i quali video analisi, connettività wi-fi, un display LED per l’info advertising, City Analytics che tramite analisi big data stima i flussi dell’area e la pensilina fotovoltaica di Enel X Way che integra soluzioni di ricarica di veicoli elettrici.

Tutti i servizi innovativi sono integrati nella piattaforma Enel X, interconnessa con un layer software open source, per promuovere la sperimentazione e valorizzare le sinergie connesse ai dati.

È invece promosso da Eni e dalla sua società chimica Versalis il progetto “EPS packaging Digital Passport”, un prototipo per la realizzazione di un Passaporto Digitale di Prodotto (PDP) che ha l’obiettivo di ottimizzare tracciabilità e trasparenza delle informazioni di un imballaggio realizzato con Versalis Revive® EPS, polistirene espanso che contiene plastiche post consumo riciclate (meccanicamente).

All’interno dell’area Fintech, Fabrick – realtà che promuove l’Open Finance a livello internazionale – ha lanciato “B2B Fintech for Future”, call per startup volta alla ricerca di soluzioni fintech B2B dirompenti per integrarne l’offerta nel proprio ecosistema e così accelerarne il time-to-market. Fabrick continua così ad ampliare il proprio network perseguendo i valori fondanti di collaborazione, apertura, contaminazione e innovazione.

Dal Construction Tech alla Security & Defence: prototipi di materiali più sostenibili per le costruzioni, sviluppo di una tecnologia in grado di inattivare i virus Covid-19 e sue varianti

Le aree Construction Tech e Security & Defence sono strategiche perché si occupano di progettare spazi e servizi in un’ottica nuova, in cui gli edifici siano “mattoni” di città intelligenti, abilitati dalla tecnologia con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità, le condizioni di lavoro, aumentare l’efficienza, creare nuovi paradigmi per avere un livello di sicurezza più elevato, ma con un impatto minimo sull’esperienza delle persone.

All’interno dell’area Construction Tech stati sviluppati progetti come “Perception of Timber”, promosso da Lendlease, Waugh and Thistleton Architects (WTA), Politecnico Di Milano Climate KIC (CKIC) e dalla rete “Built by Nature”, un’organizzazione nata con la missione di accelerare la trasformazione degli edifici in legno in Europa. Infatti l’obiettivo di questo progetto è proprio quello di superare gli ostacoli esistenti oggi nell’adozione del legno nelle opere strutturali in Italia. Nello specifico, l’iniziativa “Perceptions of Timber” utilizza un prototipo fisico di una struttura in legno a più piani all’interno di MIND. Sono stati condotti numerosi workshop e attività di collaborazione per interagire con l’industria ed è stato creato “il Timber Perception Lab”, che ha lo scopo di promuovere la collaborazione e la condivisione delle conoscenze al fine di superare le barriere incontrate dalle costruzioni in legno. O ancora, il progetto “Modular prefab construction systems” promosso da Mapei, Stora Enso, Podium, Wood Beton, Saint-Gobain Italia con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale delle costruzioni, attraverso la creazione di soluzioni tecniche miste per l’edilizia, basate su prefabbricazione, modularità, digitalizzazione, economia circolare. In questo contesto sono stati proposti dei prototipi di elementi ibridi prefabbricati per solai strutturali che combinano in maniera innovativa legno e calcestruzzo di ultima generazione, prodotti con attenzione alla sostenibilità ambientale, e che vengono completati con performanti strati superiori posati a secco, in modo da dare un prodotto completo in termini di funzioni e prestazioni.

 

L’area Security & Defence ha sviluppato in particolare due progetti. Il primo è “E4Shield”, una nuova tecnologia brevettata da Elettronica e sviluppata in partnership con Lendlease per contribuire alla minaccia pandemica attuale e futura da Covid-19, in linea con l’impegno a creare spazi che garantiscano standard più elevati di benessere e salute delle persone e il pianeta. E4Shield è una tecnologia in grado di inattivare i virus Covid-19 in tutte le sue varianti (Wuhan, Delta e Omicron) e programmabile in futuro per nuovi patogeni, certificata CE e SAR e la sua efficacia è stata testata attraverso vari test di laboratorio. Il secondo progetto è “Security Control Center for Smart District” – promosso da Elettronica, Forte Secur Group, Sicuritalia, che stanno sviluppando un proof of concept all’interno di MIND Village per garantire un maggiore livello di sicurezza, centralizzando tutte le informazioni all’interno di una Control Room attraverso l’implementazione e l’integrazione di tecnologie basate su intelligenza artificiale ed algoritmi di ultima generazione.