Nuovo Ospedale Torino Nord: infrastruttura sanitaria e ricucitura urbana
Torino si prepara ad accogliere una delle più rilevanti infrastrutture sanitarie di nuova generazione: il Nuovo Ospedale Torino Nord. Il progetto, attualmente in fase di sviluppo, sorgerà lungo la Dora Riparia, in una posizione di cerniera tra il tessuto urbano consolidato e il sistema ambientale del Parco della Pellerina.
Con una superficie di circa 60.000 metri quadrati e 503 posti letto, la struttura è pensata per sostituire e integrare presidi esistenti, aumentando significativamente la capacità sanitaria del territorio e rispondendo alle esigenze di una medicina sempre più complessa e specializzata.

Un nuovo polo sanitario strategico per la città
Il concept architettonico si basa su un sistema a piastra con sei torri collegate da una “Main Street”, asse distributivo centrale che organizza i flussi e gli spazi di relazione.
All’interno trovano spazio 8 sale operatorie, 4 sale ibride e 13 sale diagnostiche, oltre al pronto soccorso, al blocco operatorio e interventistico e al Dipartimento Materno-Infantile.
La distribuzione funzionale separa chiaramente le aree ad alta intensità di cura, collocate nella piastra, dalle degenze, ospitate nei volumi verticali, garantendo efficienza operativa e chiarezza nei percorsi.

Architettura e rapporto con il contesto
Dal punto di vista architettonico, il progetto ricerca un equilibrio tra identità locale e linguaggio contemporaneo. Il basamento in laterizio faccia a vista richiama la tradizione costruttiva torinese, mentre i livelli superiori, più leggeri e trasparenti, alternano facciate vetrate e pannelli in fibrocemento.
Le degenze sono concepite come ambienti “domestici”, con ampie aperture verso l’esterno, mentre terrazze, spazi verdi e percorsi pedonali contribuiscono a migliorare il comfort ambientale e la qualità dell’esperienza ospedaliera.

Sostenibilità, tecnologia e resilienza
Il progetto integra soluzioni tecnologiche avanzate e strategie di sostenibilità ambientale, con sistemi ad alta efficienza energetica e ridotto impatto ambientale.
Particolare attenzione è riservata anche alla resilienza: le principali funzioni sanitarie saranno collocate a oltre sei metri sopra il livello massimo di esondazione della Dora Riparia, garantendo sicurezza idrogeologica.
L’intervento prevede inoltre un ampio sistema di verde e la piantumazione di nuovi alberi, rafforzando il ruolo dell’ospedale come elemento di connessione tra città e paesaggio.

Un investimento per il futuro della sanità
Con un investimento di circa 347 milioni di euro finanziato da INAIL, il Nuovo Ospedale Torino Nord rappresenta un tassello strategico nel rinnovamento della sanità pubblica italiana.
Oltre alla funzione clinica, il progetto si configura come un dispositivo urbano capace di generare valore: non solo luogo di cura, ma infrastruttura aperta, integrata e orientata al benessere collettivo. Un modello che interpreta l’ospedale contemporaneo come spazio di relazione tra architettura, tecnologia e paesaggio.





