Detrazioni fiscali, il risparmio energetico resta una leva strategica per riqualificare gli edifici

10 Luglio 2026 La redazione


Le agevolazioni continuano a sostenere gli interventi di efficientamento energetico, ma con aliquote rimodulate e nuove regole. Focus su interventi ammessi, requisiti e opportunità

Le detrazioni fiscali continuano a rappresentare uno dei principali strumenti per incentivare la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano, pur in un quadro normativo profondamente cambiato rispetto agli anni dei bonus potenziati. Dal 2026, infatti, l’Ecobonus mantiene il proprio ruolo a sostegno dell’efficienza energetica degli edifici, ma con aliquote ridotte e differenziate in base alla tipologia dell’immobile.

Per le spese sostenute nel 2026, la detrazione è pari al 50% se gli interventi riguardano l’abitazione principale, mentre scende al 36% per le altre unità immobiliari. Le agevolazioni coprono un’ampia gamma di lavori finalizzati alla riduzione dei consumi energetici: dall’isolamento termico dell’involucro edilizio alla sostituzione di serramenti e infissi, dall’installazione di schermature solari alle pompe di calore, fino ai sistemi ibridi e ai microcogeneratori, nel rispetto dei requisiti tecnici previsti dalla normativa vigente.

Resta centrale anche il ruolo della documentazione tecnica. Per accedere alle detrazioni è infatti necessario rispettare gli adempimenti previsti, tra cui l’invio delle informazioni all’ENEA nei casi richiesti. Il portale dedicato è stato aggiornato alle nuove disposizioni normative, consentendo nuovamente la trasmissione delle schede descrittive per gli interventi avviati dal febbraio 2026.

In un patrimonio immobiliare tra i più energivori d’Europa, gli incentivi fiscali continuano quindi a rappresentare un’opportunità concreta per ridurre i consumi, migliorare il comfort abitativo e incrementare il valore degli immobili. La progressiva evoluzione della normativa, tuttavia, rende sempre più importante una corretta pianificazione degli interventi e una verifica preventiva dei requisiti di accesso alle agevolazioni, affinché gli investimenti in efficienza energetica possano tradursi in benefici economici e ambientali di lungo periodo.

Di questo e molto altro si parlerà in occasione di Smart Building Levante 2026, la manifestazione internazionale in programma a Bari il 18 e 19 novembre, che affronterà su largo spettro il tema del futuro energetico e digitale degli edifici nel Mediterraneo, tra sfide e opportunità.