Aumenta in quantità e qualità il tempo che gli italiani trascorrono in casa

1 Novembre 2022 Angela


L’indagine CasaDoxa 2022 evidenzia un cambiamento delle abitudini domestiche con maggiore attenzione al risparmio energetico e alla sostenibilità

Rifugio e spazio privato per eccellenza, negli anni più recenti la casa ha acquisito, se possibile, ancora più importanza per gli italiani, tanto che nell’anno corrente il 68% degli italiani dichiara di passare più tempo tra le mura domestiche rispetto al 2019. Questo e molto altro emerge da CasaDoxa 2022, la quinta edizione dell’Osservatorio nazionale sugli italiani e la casa di Bva Doxa,  elaborato in collaborazione con FIMAA Milano Lodi Monza Brianza (Associazione degli agenti immobiliari aderente alle Confcommercio locali). Si tratta di uno studio che fotografa i cambiamenti in atto nella società e nelle case degli italiani, intervistando un campione rappresentativo di 7mila famiglie.

Ricerca di soluzioni innovative

Rispetto agli anni precedenti, un milione di famiglie in più si è attivato cambiare la propria casa, mentre sono cresciute di 700.000 unità le famiglie che possono contare su una seconda casa, in affitto o in proprietà. La maggiore permanenza comporta l’esigenza di ottimizzare ancor più l’esperienza di vita domestica, con le persone che fra l’altro cercano più spazi, sia interni che esterni, e adottano sempre più soluzioni capaci di far risparmiare sulla bolletta e rispettare l’ambiente evitando gli sprechi energetici. In particolare l’indagine segnala che aumenta del 36% chi desidera una stanza in più e del 12% chi vuole un terrazzo o un giardino. E pur di avere più spazio a disposizione gli italiani si dichiarano disponibili ad allontanarsi dal centro degli agglomerati urbani (72% contro il 58% del 2018).

C’è poi, come detto, una maggiore apertura nei confronti di soluzioni innovative per l’approvvigionamento energetico, atteggiamento ovviamente favorito dalla disponibilità di incentivi e benefici fiscali sull’acquisto, il più rilevante dei quali è rappresentato dal Superbonus al 110%. E così, alla domanda sull’utilizzo prioritario di una somma di denaro per rinnovare la casa, ben il 50% del campione ha indicato gli interventi per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità della casa. Ed ancora, sei persone su dieci si dicono propense ad aderire ad una comunità energetica nel proprio condominio o nel quartiere, qualora questa si costituisse.

Più sensibilità ambientale

Un’altra tendenza forte che emerge da CasaDoxa 2022 è l’aumento degli italiani che associano la loro sensibilità alla tutela dell’ambiente a dei gesti concreti che vengo ripetuti nella quotidianità. Infatti, il 78% del campione dichiara di spegnere le luci ogni volta che esce da una stanza (+18% rispetto al 2019); il 72% utilizza lavastoviglie e lavatrici solo quando sono a pieno carico (+24%); il 66% sceglie prodotti ad alta efficienza energetica (+21%) mentre il 57% tiene il riscaldamento al minimo (+34%).

Non manca un approfondimento sul modo in cui gli italiani “spendono” il maggior tempo trascorso nell’abitazione. Fra le attività domestiche svolte frequentemente si registra un aumento del 33% dei pranzi in casa, del 36% per le cene, +42% per coloro che guardano film e serie tv, +31% per le attività lavorative, mentre crescono del +26% il fitness e gli esercizi fisici. Ed a proposito dello smart working, il 64% degli intervistati acquisterà attrezzatura per migliorare la propria postazione di lavoro da remoto. Sempre in tema di acquisti, fra quelli ritenuti prioritari per migliorare la casa l’indagine indica i complementi d’arredo (63%) e l’illuminazione (55%). In relazione ai più impegnativi interventi per l’efficientamento energetico, il 26% del campione pensa di fare investimenti in caldaie a condensazione o in infissi e serramenti nei prossimi dodici mesi, il 25% in cappotti termici e coibentazione.