Chiude in bellezza Smart Building Expo 2019

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Smart Building Expo 2019 chiude i battenti solo perché “deve”, essendo giunto a Fiera Milano, Rho il terzo e ultimo giorno di una fiera dell’integrazione che mai ha smesso di attrarre pubblico, suscitare attenzioni, proporre iniziative. Lo si è visto anche in questa terza e conclusiva giornata, caratterizzata dall’afflusso costante di un pubblico trasversale e differenziato, dove i top player dei grandi gruppi multinazionali si mescolavano a scolaresche di istituti tecnici, e dove i workshop per installatori e progettisti coesistevano, all’interno di un palinsesto strutturato nel modo più aperto possibile, con i convegni di stretta attualità su temi come la nuova rete del 5G, l’utilizzo dei droni per la gestione del territorio, i modelli digitali per gli edifici intelligenti. Con prospettive di sviluppo dirette in ogni direzione possibile, non ultima quella della progettazione digitalizzata BIM, ormai approdata dagli studi di architettura al mondo delle imprese interessate alla costruzione e confezione digitale dei propri prodotti. In questo contesto di Smart Building Expo 2019 ha potuto snodarsi, con la sua fluida ricchezza di interventi e testimonianze, la prima Milano Smart City Conference, che in questa sua terza giornata ha affrontato il tema “Monitoraggio e sicurezza nella Smart City”, di grande interesse anche per le interazioni con i temi della parallela fiera SICUREZZA, svoltasi negli stessi giorni a Fiera Milano, Rho. Come nelle sessioni precedenti, l’intuizione di un tavolo aperto su ogni aspetto possibile delle città del XXI secolo ha dato i suoi frutti, consentendo al pubblico della Milano Smart City Conference di svariare dalle applicazioni Smart in un ambito di drammatica emergenza come la protezione civile in Italia, fino alla complessità in alta definizione delle control room a cui affidare la regia della nostra vita quotidiana, vuoi come passanti in centro storico, vuoi come passeggeri di voli intercontinentali.
“La seconda edizione di un evento fieristico – commenta a caldo Luca Baldin, Project Manager di Smart Building Expo, mentre si chiudono i battenti della manifestazione – è sempre la più difficile, perché occorre mantenere le promesse e le buone intenzioni della prima edizione”.
“Fatta questa premessa, alla luce del risultato ottenuto dalla seconda Smart Building Expo – conclude Baldin – non possiamo dire altro che è stato un successo, sia per la qualità delle aziende partecipanti e dei loro prodotti, sia per una presenza davvero significativa di pubblico molto qualificato”.