Chiusa con successo a Imperia la prima tappa dello Smart City Lab


Si è svolta con successo nell’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia l’edizione numero zero dello Smart City Lab, il format per il trasferimento delle competenze sull’innovazione tecnologica alla pubblica amministrazione, rivolto specificatamente ai centri urbani di media dimensione e ai loro territori.

L’evento di Imperia è nato dalla collaborazione tra Smart Building Italia, il Cluster Nazionale Smart Communities Tech di Torino e l’Associazione imperiese Nova Verba che, grazie al suo fondatore Giorgio Abbo, ha fortemente voluto e sostenuto questa manifestazione in Liguria.

I lavori sono stati introdotti dai rappresentanti delle amministrazioni locali Claudio Scajola, Sindaco di Imperia, Domenico Abbo, Presidente della provincia di Imperia e Fabio Natta, Vicepresidente di ANCI Liguria, che hanno sottolineato l’importanza del trasferimento di competenze alla pubblica amministrazione in un momento cruciale come quello attuale, dominato dal tema del buon utilizzo dei fondi del PNRR.

I lavori hanno visto una mattinata estremamente intensa, condotta da Ezio Andreta, Coordinatore del progetto Foresight, che ha visto interventi di alto profilo quali quelli di Mario Rasetti di ISI Foundation, di Pier Francesco Moretti del CNR-Dipartimento Terra e Ambiente, e di Adriano De Maio, Professore emerito del Politecnico di Milano, che hanno delineato lo scenario generale di sviluppo scientifico e tecnologico, ma anche etico entro il quale si attuano i piani fondamentali del New Green Deal e del PNRR nazionale, ponendo al centro il binomio di “umanesimo tecnologico”.

La giornata è proseguita con una Tavola rotonda moderata da Luca Baldin, direttore di Smart Building Italia, attraverso la quale sono stato affrontati temi cruciali, come l’applicazione del PNRR, grazie all’intervento di Renzo Tomellini, Capo della Segreteria Tecnica del Ministro della transizione ecologica e una visione su connettività ed efficienza energetica offerta da Domenico di Canosa di Smart Building Alliance, Marco Genta di Algowatt e Alessandra Ghelfi di Eolo, Gold Sponsor della manifestazione.

Di tono molto operativo il pomeriggio, progettualmente rivolto ai soli rappresentanti della PA, che, grazie al coordinamento di ANFOV e del Cluster Smart Communities Tech, ha spaziato dalle soluzioni per la connettività, alle nuove applicazioni per la gestione delle aree urbane e dei loro territori, con particolare attenzione alle soluzioni volte a risolvere problemi caratteristici per il territorio ligure, come il dissesto idrogeologico e la manutenzione predittiva delle infrastrutture, con una finestra di grande interesse anche sulle soluzioni offerte dalle tecnologie satellitari per l’osservazione della Terra, con la presenza di Cristina Leone, Presidente del Cluster tecnologico nazionale aerospazio.

I lavori si sono conclusi con un fondamentale intervento di Davide Natale, della Commissione Regionale sul Recovery Plan della Liguria, che ha sottolineato ai presenti come le regole del PNRR prevedano come conditio sine qua non per accedere ai finanziamenti una forte progettualità.

Ed è proprio in tal senso che il progetto Smart City Lab esprime tutte le sue potenzialità, dal momento che in virtù di un accordo tra Smart Building Italia e il Cluster Smart Communities Tech, l’evento di Imperia costituirà soltanto l’inizio di un percorso di accompagnamento per i comuni del territorio imperiese volto proprio all’ascolto delle esigenze e alla coprogettazione di soluzioni innovative in grado di intercettare anche i finanziamenti del PNRR.

“Siamo molto soddisfatti del lavoro fatto – ha dichiarato Luca Baldin, project manager di Smart Building Italia – e lo siamo doppiamente perché finalmente abbiamo potuto lavorare in presenza con tanti colleghi, verificando, se ce ne fosse bisogno, che quello che si crea in presenza non si può ricreare ugualmente attraverso il lavoro a distanza. Si tratta di due modalità complementari, oggi entrambe insostituibili”.