Italiani pazzi per lo Smartphone, anche se non sanno che cos’è un backup


Italiani tra i 15 e i 75 anni sempre connessi tramite cellulare, anche se magari a rischio sicurezza.

La foto dell’italiano medio datata 2019 implica che ovunque lo si ritragga, da Lampedusa al Brennero, avrà uno Smartphone in funzione. Il testimonial può essere uno a caso, dal vip all’immigrato, fra i 49 milioni di possessori di cellulare (pari all’83% della popolazione), di cui si trova notizia nel rapporto stilato dall’agenzia We Are Social .

E’ un dato esuberante, coerente con l’immagine “ciarliera” dell’italiano codificata dalla tradizione, anche se stride con quello relativo alla sicurezza di milioni di comunicazioni quotidiane attuate tramite Smartphone. E’ il quotidiano Il Sole 24 Ore a mettere in chiaro che solo il 37% di questi possessori di Smartphone limita 1’accesso ai propri dati personali alle app installate, percentuale di venti punti al di sotto della media dell’Unione Europea, dove solo in Bulgaria e Repubblica Ceca risultano meno previdenti sul tema.

Questa particolare vulnerabilità digitale dell’utente telefonico italiano meriterebbe di essere evidenziata e diffusa in modo capillare, considerando che proprio nella scarsa protezione della privacy si infilano messaggi promozionali o pubblicitari in grado di condizionare i nostri comportamenti d’acquisto. Tendenza su cui riflettere visto che, secondo un’altra fresca ricerca, commissionata all’agenzia GFK Italia da Mastercard, il 47% degli italiani adotta lo Smartphone per i propri acquisti quotidiani, in una classifica dove, guarda caso, l’Italia veleggia di ben quattordici punti sopra la media europea, ancorata al 33%.

Secondo questa stessa ricerca, il 53% degli intervistati in Italia, undici punti in più rispetto al 42% europeo, utilizza il proprio Smartphone per ottenere informazioni su eventi sportivi, concerti e cinema, mentre si sale al 75% degli italiani quando si tratta di consultare mappe, con un +16%  rispetto al 59% dei continentali). Un uso continuo e intensivo, che obbliga a riflettere su una massa così esorbitante di connessioni alla luce della scarsa soglia di consapevolezza tecnologica diffusa fra gli italiani. In base ai dati diffusi da Samsung Trend Radar solo uno su dieci è interessato al tema “sicurezza telefonica”, mentre il 37% non sa cosa significhi “fare un backup”.

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