Turismo connesso: dove andare questa estate?

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Le migliori località di villeggiatura estiva per un viaggio “in fibra”: per essere online e in vacanza allo stesso tempo

Ville e dimore al mare e in montagna, con banda ultralarga stra-richiesta.
Le classifiche che illustrano le richieste degli italiani in questa estate 2020 dipingono un turismo decisamente connesso. Di prossimità, certo, ma che, per via del cambiamento portato dalla recente emergenza sanitaria, vede gli italiani riscoprire il loro paese e il loro territorio più vicino, ma anche richiedere di essere sempre connessi, tra lavoro e sicurezza.

Questo l’affresco delineato dal sondaggio di Izi e Comin & Partners, che, ad inizio giugno scorso, vedeva in pole position  le località marittime (54%), quelle montane con il 16%, in evidente crescita del 5% rispetto al 2019.
Tra le destinazioni più cercate Sicilia, Sardegna, Puglia, Trentino Alto-Adige, Toscana e Lazio e per il 62% degli italiani fondamentali soluzioni indipendenti come case singole, ville e bungalow.

Disponibilità della connessione a Internet, secondo il Trend Radar di Samsung, necessaria per il 40% degli italiani che ha dichiarato nel sondaggio di utilizzare le tecnologie maggiormente rispetto al passato. E per il 71% la connessione risulta fondamentale anche per le vacanze. E, in tal senso, la banda larga farà la differenza in considerazione dell’impennata dei servizi streaming adottati dal 66% degli italiani.

Quali le località di turismo connesso in Italia, dunque?

Open Fiber illustra le disponibilità di fibra in alcune zone dello stivale, come Cavareno (Trento) in Val di Non, tra boschi e prati e nuovissima rete Ftth. Poi Venezia, patrimonio artistico immenso e fibra di ultima generazione per oltre 120mila tra case, uffici e strutture turistiche, grazie ad un investimento di più di 40 milioni di euro. E ancora Genova, tra i territori più cablati d’Italia, dove Open Fiber sta investendo oltre 60 milioni di euro per portare  la banda ultra larga in città. Attualmente sono circa 180mila le unità immobiliari che possono disporre della rete Ftth.
Scendendo verso sud, si trova Vasto (Chieti), dove l’azienda ha investito 6 milioni di euro per la connettività, Viareggio con oltre 8mila abitazioni connesse, Principina a Mare (Maremma, Grosseto) con 1981 unità immobiliari servite e il centro turistico del Cilento Castellabate con le 8mila le unità immobiliari predisposte all’accesso della fibra ottica.

E ancora la città dei sassi, Matera, cablata in fibra nella sua interezza (a parte i Sassi, appunto) e la ridente Bari che guarda avvicinarsi il target di quasi 200mila unità immobiliari servite con un investimento di oltre 40 milioni di euro, o la barocca Lecce che toccherà a breve le 43mila unità immobiliari.

Reggio Calabria, storica città della Magna Grecia, arriva a 56mila unità immobiliari iper-connesse, mentre Palermo è la città più cablata del Mediterraneo (+300mila unità coperte dalla fibra ottica persino sulla spiaggia di Mondello.