Legge di Bilancio: detrazioni e Bonus per ristrutturazioni e riqualificazione

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Con la Legge di Bilancio 2020 novità e modifiche per le detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie e riqualificazione energetica degli edifici

A fine 2019, con la Legge di Bilancio (n. 160 del 27.12.2019) sono state apportate alcune modifiche e proroghe per ciò che concerne le detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie e la riqualificazione energetica degli edifici.

Per quanto riguarda le ristrutturazioni edilizie, è stato prorogato il bonus fiscale con raddoppio da 48.000 a 96.000 € dell’ammontare delle spese detraibili per unità immobiliare, nella misura del 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 fino al 31.12.2020. Invariate le condizioni necessarie per poter beneficiare del bonus che opera sotto forma di detrazione IRPEF delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni negli edifici residenziali. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e nei successivi.

A seconda della tipologia degli investimenti agevolabili rientrano, ad esempio, la sostituzione o l’integrazione dell’impianto elettrico per messa a norma per impianti delle singole unità abitative e per quelli condominiali, oppure interventi specifici di diversa natura.
Tra questi si indicano, per le singole unità abitative, allarmi e sistemi antifurto comprese fotocamere, citofoni e videocitofoni, cablatura degli edifici (a condizione che interconnettano le unità immobiliari residenziali), l’installazione di apparecchi per la rilevazione gas, interruttori differenziali e opere finalizzate al risparmio energetico.
Per le parti condominiali, invece, sono compresi riparazioni e sostituzioni di sistemi di allarme (anche senza innovazione) e di interruttori differenziali.

Chi può usufruire della detrazione fiscale?

Tutti i contribuenti assoggettati Irpef: tale bonus spetta non solamente ai proprietari, ma anche ai titolari di usufrutto, uso, abitazione o superficie e agli inquilini di un immobile.
Ai fini della detrazione è possibile considerare anche spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse e per l’acquisto dei materiali, compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti e imposta sul valore aggiunto.

Prorogato anche l’Ecobonus, attinente al settore della building automation e che può essere sfruttato per ottenere la detrazione del 65% su acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito dell’Agenzia delle Entrate.