La Reggia di Caserta diventa polo dell’innovazione


Pubblicato da Invitalia il bando di gara per la progettazione integrata di “Reggia in arte e design”. Nell’ambito del Piano Strategico “Grandi progetti beni culturali”, la Reggia di Caserta ha ottenuto un finanziamento di 5.200.000 euro per la realizzazione di nuovi spazi all’interno del complesso vanvitelliano destinati allo studio, alla produzione e alla fruizione di arte e cultura.

​L’intervento, concepito nel rispetto dei principi dell’Universal Design, si inserisce nel piano strategico di rilancio dell’Istituto museale, fondato sui principi dell’Agenda 2030, promuovendo la dimensione produttiva, di sperimentazione e di accoglienza che caratterizzava un tempo le grandi corti europee.

La Reggia di Caserta intende sperimentare un programma culturale ispirato alla sostenibilità in tutte le sue fasi, dall’ideazione del progetto architettonico fino alla definizione delle modalità di utilizzo e gestione degli spazi. Dare vita a un hub culturale, un luogo del design e della creatività in cui architetti, studenti, scienziati, ingegneri e designer possano svolgere le loro attività nel rispetto dei principi della sostenibilità, dell’inclusione e dell’estetica. Ambienti flessibili e all’avanguardia che uniscano la magnificenza del passato con le potenzialità del contemporaneo.

La nascita del nuovo polo culturale, in linea con gli obiettivi che stanno a fondamento del riconoscimento Unesco, salvaguardia e valorizza la tradizione produttiva collegata al complesso di San Leucio che ha determinato lo sviluppo nei secoli di questo territorio. Sostenere la competitività delle micro, piccole e medie imprese della filiera culturale e creativa, favorire il consolidamento dei sistemi imprenditoriali maggiormente caratterizzati dalla componente culturale, valorizzare l’identità produttiva dei siti reali borbonici, sono gli obiettivi che la Reggia auspica di raggiungere.

La progettazione ha come oggetto due aree di intervento: l’ex Convento dei Passionisti, nel Bosco vecchio del Parco Reale, tra la Peschiera Grande e la Castelluccia, con affaccio lungo la via Passionisti; gli ambienti collocati al piano terra e piano ammezzato del corpo di fabbrica della croce centrale del Palazzo Reale, all’interno del braccio che collega il Vestibolo inferiore al Teatro di Corte.