IoT, mercato italiano da record: crescita a doppia cifra trainata da AI e servizi
Il mercato dell’IoT in Italia continua la sua corsa e nel 2025 raggiunge un nuovo massimo storico: 10,9 miliardi di euro, segnando una crescita del +12% rispetto all’anno precedente. Un dato che riporta il settore a una dinamica a doppia cifra, nettamente superiore rispetto al +3,2% registrato dal mercato digitale complessivo.
A sostenere questa espansione non è solo l’aumento dei dispositivi connessi – oggi circa 175 milioni, pari a tre per abitante – ma soprattutto l’evoluzione qualitativa delle soluzioni IoT, sempre più integrate con l’intelligenza artificiale e orientate ai servizi.
Proprio il valore dei servizi rappresenta uno degli elementi chiave del settore
Circa il 41% del mercato IoT deriva infatti da piattaforme, analisi dei dati e applicazioni avanzate, a conferma di come il vero valore non risieda più nei dispositivi ma negli ecosistemi digitali costruiti attorno ad essi.
Dal punto di vista dei comparti, il segmento delle smart utility si conferma leader, grazie alla diffusione degli smart meter e allo sviluppo delle infrastrutture energetiche intelligenti, registrando le crescite più elevate. Seguono smart car e smart building, mentre anche ambiti come smart factory, smart city e smart home superano ormai il miliardo di euro di valore, segnalando una diffusione trasversale dell’IoT nei diversi settori economici.
Un ruolo sempre più centrale è giocato dall’integrazione con l’intelligenza artificiale
Oltre la metà delle grandi imprese ha già avviato progetti che combinano IoT e AI, o prevede di farlo nel breve termine. Questa convergenza abilita nuove applicazioni, dalla manutenzione predittiva all’ottimizzazione energetica, fino all’automazione industriale avanzata.
Nonostante il quadro positivo, restano alcune sfide legate alla regolamentazione, alla sicurezza dei dati e alla maturità digitale di alcuni comparti. Tuttavia, la crescita costante e la spinta innovativa rendono l’IoT uno dei principali motori della trasformazione digitale del Paese, con prospettive di ulteriore espansione nei prossimi anni.





