Le startup in ambito Smart Building

20 Aprile 2023 Ilaria Rebecchi


Analizzando la distribuzione per anno di fondazione del campione di 219 startup, emerge che il 65% delle startup in ambito Smart Building è stato fondato nel biennio 2017-2018.
Nell’ultimo triennio il numero di nuove startup è particolarmente basso. Questo dato potrebbe spiegarsi con il fatto che per queste startup, essendo molto giovani, non siano disponibili informazioni pubbliche o che non abbiano ancora ricevuto un finanziamento e quindi, non rispettando i criteri di selezione, non rientrino nel perimetro di analisi.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle startup in esame, si evidenzia una concentrazione più significativa in Europa e Israele (con 124 startup su un totale di 219) mentre negli Stati Uniti hanno headquarter 95 startup. Germania e Regno Unito ospitano più di 20 startup in ambito Smart Building con un ampio distacco dalla Francia (14). Rispetto all’analisi 2021, si evidenzia una «retrocessione» di posizionamento dell’Italia che scende al tredicesimo posto.

Le Startup?
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ecco perché

Per quanto riguarda gli ambiti tecnologici di riferimento, le startup di gran lunga più numerose sono quelle attive in ambito Building Devices & Solutions (62%), seguite da quelle che sviluppano Piattaforme di controllo e gestione (26%). In calo rispetto alle analisi condotte nello Smart Building Report 2021 il numero di startup che offrono soluzioni di Connectivity (6%). Dopo un anno di stallo, l’ambito delle Automation Technologies registra durante il 2021 la fondazione di una nuova startup.
Inoltre, si evidenzia che in termini relativi, la distribuzione degli ambiti tecnologici risulta essere piuttosto omogenea nel quinquennio considerato.

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Focalizzando l’attenzione sulle startup che portano sul mercato Building Devices & Solutions, la categoria più rilevante si conferma essere quella legata a soluzioni Energy (38%), in particolare legate all’efficientamento energetico del building.
La categoria relativa al Comfort rappresenta il 28% del campione, in aumento rispetto all’edizione dello Smart Building Report 2021 a discapito di Security (16%). La crescita del numero di startup che offrono soluzioni legate all’Health è stata enfatizzata negli ultimi anni dall’aumento di richiesta di tecnologie per la sanificazione e purificazione dell’aria, a causa della pandemia Covid-19.
Approfondendo l’analisi delle startup che offrono Piattaforme di gestione e controllo, si evince una netta prevalenza di imprese che offrono soluzioni Cloud (64%) sebbene in lieve decrescita rispetto ai risultati presentati all’interno della scorsa edizione del Report (72%).
Le piattaforme On-premise, invece, sono offerte dal 31% del campione di startup, mentre soluzioni che prevedono sia una componente Cloud che una componente On-premise sono sviluppate dal restante 5% delle startup analizzate.

Fonte:
Smart Building Report 2022 – Politecnico di Milano

Ilaria Rebecchi

Executive Editor della rivista e del portale Smart Building Italia, lavora come Giornalista e Senior Copywriter specializzata in settori come tecnologia e digitale, creatività e social media.