Nuova Direttiva EPDB


Le novità in tema di performance energetica degli edifici europei

Presentata a dicembre, dalla Commissione Europea, la bozza per la revisione della direttiva EPBD (Energy Performance of Buildings Directive).

La proposta faciliterà la ristrutturazione di abitazioni, scuole, ospedali, uffici e altri edifici in tutta Europa per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e le bollette energetiche.

Per quanto riguarda le ristrutturazioni, sono proposti nuovi standard minimi di prestazione energetica, in base ai quali si dovrà riqualificare il 15 % del parco immobiliare meno efficiente di ciascuno Stato membro, per farlo rientrare almeno in classe F, entro il 2027 per gli edifici non residenziali ed entro il 2030 per quelli residenziali.

Prevista anche la riforma dell’APE (Attestato di Prestazione Energetica), esteso agli edifici oggetto di importanti ristrutturazioni, a quelli rinnovati per contratto di locazione e agli edifici pubblici.

La proposta di revisione introduce inoltre il passaporto di ristrutturazione, concepito per aiutare i proprietari a pianificare e realizzare interventi graduali fino ad azzerare le emissioni dell’edific