Norma Fraccaro, 500 milioni ai comuni per l’efficientamento energetico

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Una notizia che devono sottolineare tre volte tutti gli addetti ai lavori del settore Smart Building, installatori e progettisti in testa, è quella “fresca” riguardante la pubblicazione in corso nella Gazzetta Ufficiale della cosiddetta norma Fraccaro, ovvero 500 milioni di euro posti all’interno del Decreto Crescita varato dal Mise, ministero dello sviluppo economico, al solo scopo di finanziare quelli fra i 7mila915 comuni italiani in grado di proporre progetti praticabili di efficientamento energetico.

La norma è intitolata a Riccardo Fraccaro, deputato del Movimento 5 Stelle a cui si deve l’inserimento di questa quota del Decreto Crescita, finalizzata unicamente allo sviluppo sostenibile dei comuni italiani. Nel concreto si parla soprattutto di due ambiti di competenza comunale. Uno è quello dell’illuminazione pubblica, per la quale la norma Fraccaro prevede finanziamenti a progetti mirati a ottenere la sostituzione di impianti obsoleti con soluzioni basate sul risparmio energetico, l’installazione ex novo di impianti led, tutti gli interventi tramite cui ridurre la dispersione termica degli edifici.

Altro ambito investito dalla norma Fraccaro quello della mobilità sostenibile che, tradotta in casi concreti, significa: installazione di strutture di ricarica per veicoli elettrici, collocazione di stazioni di ricarica per veicoli tipo HyperCharger (il futuro dei bus elettrici), nuovi servizi per ciclo-mobilità e mobilità pedonale, impianti semaforici intelligenti.

I comuni che beneficeranno del bando potranno, con il finanziamento ricevuto, sostenere una o più opere, a patto che non beneficino già di un contributo pubblico, ma dovranno anche, seguendo apposite procedure, attestare l’avvenuto inizio dell’esecuzione dei lavori entro e non oltre il 31 ottobre 2019, pena la decadenza del contributo.