Mobility as a Service for Italy: i progetti delle città italiane in concorso


Ecco i 13 progetti per trasformare i trasporti nelle nostre città, dal car-sharing all’autonoleggio fino ai taxi del futuro

Trasporto pubblico innovativo, car-sharing, taxi del futuro e autonoleggio: questi i temi delineati dai 13 progetti presentati dai Comuni capoluogo di Città metropolitane per il bando “Mobility as a Service for Italy” che rientra nel PNRR e punta a favorire lo sviluppo di servizi innovativi di mobilità per i cittadini e per la gestione intelligente dei trasporti sul territorio.

Dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico destinato ai 13 Comuni per selezionare e finanziare 3 progetti pilota volti a sperimentare le soluzioni di mobilità come servizio in altrettante città “leader”, alla scadenza di inizio gennaio tutte le 13 città ammesse hanno presentato un progetto. Ora seguirà la fase di valutazione della Commissione che selezionerà poi i tre vincitori.

Mobility as a Service for Italy è un innovativo concetto di mobilità che integra molteplici servizi accessibili in un unico canale digitale con differenti opzioni, dalla pianificazione del viaggio al pagamento. Un servizio che, grazie alla piattaforma digitale, permette agli utenti di pianificare, prenotare e pagare più tipologie di servizi di mobilità per mettere gli utenti al centro dei servizi di trasporto, offrendo soluzioni di mobilità su misura fondate sui loro bisogni. Un investimento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che prevede procedure selettive pubbliche per selezionare le città metropolitane in cui testare le soluzioni MaaS.
Partiranno 3 progetti pilota
 in altrettante città metropolitane tecnologicamente avanzate e poi saranno selezionati altri 7 progetti in aree follower supportate su scala progettuale proprio dalle tre città leader e anche tramite co-finanziamento delle sperimentazioni.
Altro
obiettivo è quello di sollecitare gli enti pubblici locali interessati a manifestare interesse alla successiva presentazione di proposte per l’attuazione dei tre progetti pilota, nonché a raccogliere i dati.

I casi studio in Europa

Un paese nel quale il concetto di mobilità-come-servizio da tempo gioca un ruolo chiave nelle politiche nazionali sui trasporti. E il MaaS Finland ha iniziato a operare come compagnia indipendente sul mercato internazionale, nell’ottica di diventare intermediario tra fornitori di servizi dei trasporti, utenti e terze parti.
Nel 2016, Hannover ha lanciato la “Mobility Shop” dotata di un processo integrato che include registrazione, navigazione, prenotazione e fatturazione per svariate modalità di trasporto e il progetto di Horizon 2020 Imove è basato sulla ricerca, lo sviluppo e la verifica delle nuove soluzioni bottom-up in grado di definire solidi modelli di business nella mobilità-come-servizio, facilitando le loro operazioni di fornitura di servizi efficienti e redditizie. Infine, MaaS4EU, che vuole fornire prove quantificabili, strutture e strumenti per rimuovere le barriere e agevolare la creazione di un mercato dei trasporti europeo collaborativo e interconnesso tramite la mobilità-come-servizio, tra business, utenti finali, tecnologia e politiche.