Distribuzione elettrica: il mercato cresce dell’11,1% nei primi cinque mesi del 2026. Cavi e fotovoltaico guidano la corsa

23 Giugno 2026 Ilaria Rebecchi


Il settore mantiene un ritmo di crescita a doppia cifra, sostenuto dagli investimenti nelle infrastrutture e nella transizione energetica. Restano però osservati speciali gli effetti dell’andamento dei listini, in particolare nel comparto dei cavi

Il mercato italiano della distribuzione di materiale elettrico continua a mostrare segnali di vitalità. Secondo i dati del Sistema di Vendita Evoluto (SVE) di FME, il progressivo gennaio-maggio 2026 si chiude con una crescita dell’11,11% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando un andamento positivo per l’intera filiera e la capacità del settore di intercettare le principali direttrici di sviluppo dell’economia energetica e infrastrutturale del Paese.

A sostenere il risultato complessivo è ancora una volta il comparto dei cavi, che registra un incremento del 25,07%. Un dato che riflette sia la forte domanda legata ai progetti infrastrutturali, alle reti elettriche e alla digitalizzazione del territorio, sia il perdurare delle elevate quotazioni del rame, elemento che continua a incidere in modo significativo sui valori di mercato. Un trend che conferma il ruolo strategico delle infrastrutture elettriche nell’attuale fase di trasformazione energetica.

Prosegue inoltre il momento favorevole del fotovoltaico, che cresce del 14,00%. Il segmento beneficia della crescente attenzione verso l’autoproduzione energetica, dell’espansione delle comunità energetiche e degli investimenti pubblici e privati orientati alla decarbonizzazione degli edifici e dei sistemi produttivi. Un segnale che evidenzia come la transizione energetica stia continuando a generare opportunità concrete lungo tutta la catena del valore.

Mantiene invece una crescita più contenuta ma costante il comparto dell’illuminazione, che segna un +3,06%, sostenuto dai programmi di efficientamento energetico degli edifici e dalla progressiva diffusione delle tecnologie LED e dei sistemi intelligenti per la gestione della luce.

Il materiale elettrico, con un incremento dell’8,01%, si conferma il vero pilastro del mercato. La sua performance testimonia la solidità delle attività di installazione, manutenzione e riqualificazione che interessano sia il settore residenziale sia quello terziario e industriale.

L’unica nota negativa arriva dalla climatizzazione, in calo del 3,48%. Il dato risente di un rallentamento della domanda e del confronto con un 2025 particolarmente dinamico, che aveva registrato risultati molto elevati grazie agli incentivi e alla forte richiesta di soluzioni ad alta efficienza energetica.

Nel complesso, il quadro delineato dai dati SVE evidenzia un mercato ancora in salute, sostenuto dai grandi trend della transizione energetica e della modernizzazione delle infrastrutture. Resta tuttavia fondamentale monitorare l’evoluzione dei prezzi delle materie prime e il loro impatto sui risultati futuri, per comprendere quanto della crescita attuale sia riconducibile alla reale espansione della domanda e quanto invece all’effetto dei listini.

 

Ilaria Rebecchi

Executive Editor della rivista e del portale Smart Building Italia, lavora come Giornalista e Senior Copywriter specializzata in settori come tecnologia e digitale, creatività e social media.