Energie rinnovabili: il futuro tra stime e politica

16 Marzo 2021 Ilaria Rebecchi


Un settore che cresce nonostante la pandemia: eolico, idroelettrico al top

Rinnovabili record: il 2020, stando all’ultimo rapporto dell’Agenzia internazionale dell’energia è stato l’anno migliore per solare, eolico e idroelettrico. Al contrario, le bioenergie hanno segnato un tasso in calo lo scorso anno.
E il 2021 in corso? Il report sostiene che il primato del 2020, fisso a 200mila megawatt di nuovi impianti, sarà replicato quest’anno: le energie rinnovabili rappresentano circa il 90% dell’aumento della capacità di potenza totale al mondo e presto raggiungeranno la crescita più rapida negli ultimi sei anni.

Un ambito che non ha subito le conseguenze della crisi mondiale parallela alla pandemia da Covid19, ma le energie rinnovabili non necessariamente potrebbero essere resilienti alle molte incertezze politiche. Come ha affermato Fatih Birol, direttore esecutivo Aie che ha affermato come i governi possano affrontare questi problemi per contribuire a realizzare una ripresa sostenibile e la transizione verso l’energia pulita. Come nel caso delle politiche proposte per l’elettricità pulita da Biden negli Stati Uniti, che potrebbero dare slancio al fotovoltaico e all’eolico, verso una più rapida decarbonizzazione del settore.

Intanto il rapporto Renewables 2020, Analysis and forecast to 2025  di Aie ha stimato che l’energia rinnovabile stia crescendo in modo importante in tutto il mondo, in contrasto con i forti cali innescati dalla crisi sanitaria in molti altri segmenti del settore energetico, come le difficoltà registrate da petrolio, gas e carbone.
Due le locomotive delle rinnovabili, Cina e Stati Uniti, mentre India ed Europa sono già protagoniste in questo inizio di 2021 con stimata crescita del 10%.
Secondo gli esperti dell’Aie la crisi sanitaria ha formato un blocco che ha trattenuto la conclusione di molti investimenti, che si sbloccheranno in gran parte proprio nei prossimi mesi.

Cina, India e Unione Europea hanno offerto nel 2020 un + 15% di capacità di energia rinnovabile mondiale rispetto all’anno precedente, mentre i titoli di produttori di apparecchiature e sviluppatori di progetti hanno avuto risultati superiori alla media. Infine, le azioni delle società solari ad ottobre 2020 avevano un valore superiore al doppio al dicembre scorso 2019.

Se la politica non andasse – come invece accade – così a rilento rispetto alla tecnologia, nel 2022 fotovoltaico ed eolico potrebbero aumentare di + 25 %, con record di 150mila megawatt di nuovo fotovoltaico, circa il 40% di crescita in soli tre anni.

Il futuro delle rinnovabili

E i biocarburanti? A fine 2020 l’elettricità generata dalle tecnologie rinnovabili è aumentata del 7%, al contrario del crollo del 5% della domanda globale di energia. Si tratta del calo maggiore dalla Seconda Guerra Mondiale e se da una parte la domanda di bioenergia nell’industria sta diminuendo a causa della crisi economica, eolico e fotovoltaico potrebbero superare entro il 2024 gas naturale e carbone. Così, le rinnovabili potranno offrire un terzo dell’elettricità mondiale con capacità totale stimata al doppio dell’intera capacità di energia elettrica della Cina di oggi.

 

Ilaria Rebecchi

Executive Editor della rivista e del portale Smart Building Italia, lavora come Giornalista e Senior Copywriter specializzata in settori come tecnologia e digitale, creatività e social media.