Smartbuilding.edu a Didacta Italia: Aria nuova per la scuola

11 Marzo 2024 Smart Building Italia


Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle aule scolastiche, l’importanza di rinnovare l’aria nei luoghi di studio, la sanificazione attiva dell’aria nei luoghi ad alta frequentazione: questi alcuni dei temi riguardanti la salubrità di ciò che i giovani respirano quando frequentano le aule ed i laboratori scolastici o universitari, che verranno affrontati, a cura di Air control, nell’area di Smartbuilding.edu, padiglione “Spadolini”, nel corso dell’edizione 2024 di Didacta, il più importante appuntamento fieristico italiano sull’innovazione nel mondo della scuola, a Firenze, Fortezza da Basso, dal 20 al 22 marzo.

Nel panorama educativo moderno, l’attenzione verso la qualità dell’aria all’interno degli ambienti ha guadagnato grande importanza, specie in seguito alla pandemia COVID-19. Oltre alle cause inquinamento ambientale outdoor, ampiamente conosciute da tutti, per la loro continua presenza nei notiziari, vi sono sorgenti indoor, meno portate all’attenzione del pubblico, ma non trascurabili. La qualità dell’aria indoor, negli spazi dove noi viviamo la gran parte della nostra vita, è spesso peggiore di quella di spazi aperti. In una scuola le principali cause di inquinamento possono essere i materiali costruttivi, l’arredo, le stampanti, i prodotti utilizzati per le pulizie, il materiale didattico (polveri di gesso, esalazioni da pennarelli) e, naturalmente gli esseri umani.

Gli alunni e i docenti sono anche i principali responsabili dell’alta concentrazione sia di anidride carbonica sia della diffusione di agenti biologici, come virus, batteri e funghi, in modo completamente involontario. La consapevolezza degli effetti di un ambiente scolastico sano sull’apprendimento e sulla salute degli studenti in ambienti ad alta frequentazione ha spinto istituzioni ed esperti a concentrarsi sull’automazione e sulla ricerca di soluzioni innovative che migliorino le proprietà di quello che respiriamo. In questo ambito, infatti, l’automazione riveste un ruolo fondamentale nell’ottimizzazione delle soluzioni per migliorare la qualità dell’aria, in quanto i sistemi automatizzati possono monitorare costantemente la qualità dell’aria e regolare i parametri ambientali in modo da garantire un ambiente interno ottimale.

Grazie all’automazione, inoltre, è possibile ottimizzare i consumi energetici degli impianti HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning, riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria), riducendo i costi di gestione e contribuendo alla sostenibilità ambientale. Molti dei dispositivi di air conditioning contengono oggi al loro interno già una strategia di sanificazione ambientale.

Air Control, che cura gli appuntamenti sul tema, nelle tre giornate di Fiera, è un’azienda che offre al cliente soluzioni di qualità nel trattamento e nella distribuzione dell’aria. Agendo nell’ottica della “climatizzazione ad hoc” Air Control ricerca tecnologie pensate per garantire vantaggi tecnici, costruttivi ed economici agli impianti, in grado di soddisfare le esigenze di realizzazione di impianti di distribuzione aeraulica, di recupero di calore, di trattamento aria, di sistemi di sanificazione attiva e per la diffusione di fragranze, per garantire, oltre all’efficienza dell’impianto anche una buona e salubre qualità dell’aria.

Si parlerà di qualità dell’aria nell’area di Smartbuilding.edu in ognuno dei tre giorni di Didacta, dal 20 al 22 marzo prossimi.

 

 

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di Mauro Nicolini