Garofoli: più informazione per far crescere lo smart building

15 Ottobre 2018 Smart Building Italia


Sistemi di protezione interrata e perimetrale, quadri elettrici di interfaccia, inverter di assoluta eccellenza, antenne satellitari per ogni esigenza, esclusivi accessori per condizionamento e climatizzazione. Questi sono solo alcuni fra i motivi di richiamo che a Smart Building Levante del 22 e 23 novembre prossimi attrarranno visitatori in direzione dello stand di Garofoli SpA, che da trent’anni opera da leader nella distribuzione di materiale elettrico ed elettronico in Puglia, Calabria e Lucania. Credenziali perfette per quattro chiacchiere alla vigilia della fiera con Mauro De Gennaro, referente marketing di Garofoli.

De Gennaro, cosa può significare un evento come Smart Building Levante per l’intero mercato elettronico-elettrotecnico del sud Italia?
«È l’evento che mancava, un’occasione unica per l’intero comparto. Avere un evento dedicato alle tecnologie smart e alle innovazioni nel campo dell’impiantistica è fondamentale per la crescita del tessuto produttivo. Relazionarsi con aziende capaci di comprendere la complessità del mercato e di individuare le soluzioni più innovative è fondamentale per lo sviluppo economico di un Mezzogiorno che deve necessariamente evolvere. La nostra azienda è fortemente orientata all’innovazione ed è oggi partner importante per l’edilizia 4.0 grazie alla ricerca delle migliori soluzioni sul mercato in tema di efficientamento, sostenibilità ed energie alternative, e grazie anche allo studio della loro applicabilità, in ogni fase del progetto».

Quali sono i messaggi che più fanno presa sulla vostra clientela, e a proposito di quale tipo di prodotto o servizio?
«Siamo leader nel settore del materiale elettrico, inteso come illuminotecnica, automazione, domotica, sicurezza e videosorveglianza, termoidraulica, condizionamento ed energie rinnovabili. Ci siamo gradualmente espansi, implementando la nostra attività e guardando sempre all’innovazione. Un percorso che ci ha permesso di consolidarci ai vertici del mercato in Puglia, Basilicata e Calabria. La nostra esperienza nel settore e l’impiego di tecnologie all’avanguardia ci permettono di fornire la migliore consulenza per ogni necessità, individuando la soluzione più efficiente sia per gli impianti civili che per quelli industriali. In questo modo, tanto l’installatore quanto il consumatore finale hanno la garanzia della migliore realizzazione, a regola d’arte sotto il profilo delle esigenze pratiche, normative, progettuali ed estetiche».

Dove, al contrario, esistono ancora resistenze o diffidenze verso il “nuovo”?
«Per quanto ci sforziamo di promuovere modelli virtuosi come quello dello smart building e della smart city, che puntano su ambienti basso-emissivi, confortevoli e salubri, purtroppo non si sta facendo abbastanza sul fronte dei consumi e della produzione energetica. Non ci si rende conto che gli smart building potrebbero contribuire a un risanamento dell’economia europea, puntando su innovazione e nuove opportunità lavorative. La scarsa conoscenza di offerte ed incentivi porta il consumatore a essere restio verso il cambiamento, e su questo noi crediamo che con la formazione e l’informazione possiamo trovare la soluzione migliore in termini economici e confortevoli».

L’indotto del turismo, di vitale importanza per tutto il meridione, quali segnali dà su questi temi? E quali resistenze deve ancora superare?
«Quando si parla di smart building è necessario affrontare l’argomento da due diversi punti di vista: la nuova edilizia e l’adeguamento di quella esistente. E questo vale anche per le strutture ricettive e tutto quello che riguarda l’indotto del turismo. Dirò subito che le nuove strutture sono decisamente propense ad abbracciare tecnologie innovative e all’avanguardia, e questo nasce senza dubbio dall’attenzione alle nuove tematiche di sostenibilità, efficientamento e comfort. A proposito di quest’ultimo, la connettività viene avvertita sempre più come esigenza primaria, al pari della luce elettrica o dell’acqua corrente. Diverso il secondo caso, ovvero l’adeguamento dell’edilizia esistente. In Italia, al Sud peggio, oltre il 70% del patrimonio immobiliare ha più di quarant’anni e, la ristrutturazione di questi edifici richiede una somma ingente di denaro, che spesso non si ha».

Dal vostro sito internet si apprende che si sta implementando il settore termoidraulico. In che modo, attraverso quali prodotti?
«La divisione termoidraulica è l’ultima novità del gruppo Garofoli. Nata nel 2017 vuole offrire ai clienti, privati e professionisti, i migliori prodotti del settore: un vasto assortimento di prodotti dei migliori brand presenti sul mercato. Ciò, oltre all’esperienza e professionalità di un team di persone appositamente dedicate, ci permette di offrire una consulenza specifica per ogni esigenza».

Efficientamento energetico: secondo la vostra esperienza quali sono le strategie commerciali giuste per acquisire quote di mercato significative?
«Grazie all’esperienza decennale nel campo, disponiamo del know how e dei migliori prodotti per mettere in pratica l’efficientamento energetico. Garofoli crede nell’importanza delle energie rinnovabili e nella necessità di sfruttare le energie alternative per ridurre l’impatto ambientale ed economico delle energie tradizionali. La nostra strategia si sviluppa attraverso informazione e formazione, come già accennato in precedenza, fornendo al cliente la possibilità di avere un notevole risparmio economico attraverso i vari incentivi con conseguenti benefici per le generazioni future».

Esistono startup significative nel vostro territorio, e in che modo lo sono?
«Ci sono diverse startup che ogni giorno innovano i prodotti e i processi, valicano il mercato locale per inserirsi in una dimensione nazionale, valorizzano i giovani e la ricerca. Quella delle startup è una scommessa per la Puglia sulla quale si sta investendo tantissimo».

Domotica: quanto è ancora un oggetto misterioso?
«Prima era percepita come una cosa futuristica e inaccessibile, oggi è un investimento necessario. Per rispondere ai bisogni particolari del cliente in tema di comfort abitativo noi studiamo la soluzione più adatta e forniamo il materiale utile alla realizzazione del progetto avvalendoci delle migliori marche e tecnologie presenti sul mercato, aggiornando costantemente professionisti e tecnici del settore attraverso corsi di formazione mirati».

Esiste un mercato maturo per il cablaggio strutturato?
«La moltiplicazione delle reti, la crescente mole di dati e la necessità di avere sempre più banda richiedono infrastrutture sempre più affidabili e performanti. Il team di esperti di Garofoli, forte della propria competenza, offre soluzioni all’avanguardia per la realizzazione di impianti di qualsiasi dimensione, dal cablaggio in rame a quello in fibra ottica per finire alle applicazioni wireless.
I nostri clienti trovano supporto anche nel settore telefonia sia per impianti semplici che per i più complessi. In questo contesto si inserisce il cablaggio strutturato che per noi ha margini di crescita notevoli».

Cosa si sente di aggiungere a proposito dei temi trattati, ma anche, se le viene in mente, di argomenti che non abbiamo toccato?
«Un tema secondo noi fondamentale è quello della formazione, punto cruciale per aziende che vogliono essere competitive sul mercato. Per offrire sempre le migliori soluzioni e per garantire un percorso continuo di aggiornamento, abbiamo dato vita a GLab, uno spazio dedicato alla formazione professionale, all’innovazione e alla sperimentazione, all’interno del punto vendita di Modugno, in provincia di Bari. Una scommessa che ci sta dando soddisfazioni enormi».