PMI: in Veneto il bando per acquisto di servizi innovativi

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La Regione Veneto stanzia fondi per innovazione tecnologica, strategica e organizzativa per le piccole e medie imprese

È il Bando per il sostegno all’acquisto di servizi per l’innovazione da parte delle PMIed è uno strumento particolarmente interessante nell’ambito del Piano Operativo Regionale Veneto di aiuto per le piccole e medie imprese soffocate in questi mesi dal peso degli effetti della pandemia.
Difficile, oggi, è infatti riuscire a pianificare investimenti ad hoc capaci di apportare un effettivo supporto e delle migliorie a livello aziendale: la crisi economica che segue quella sanitaria sta iniziando da settimane a mostrare la sua faccia, e spesso alcune realtà rischiano di non riuscire a trovare il filo.
In tal senso il bando per l’acquisto di servizi per l’innovazione dedicato alle PMI venete risulta efficace ed utile: obiettivo è finanziare servizi specialistici a supporto di processi di innovazione tecnologica, strategica od organizzativa.

Viene dunque valutato il mondo dell’innovazione in senso più ampio, venendo incontro alle esigenze delle diverse aziende: a partire dall’innovazione tecnologica, con contributi per nuove idee, progettazione, sperimentazione, brevetti, marchi e licenze.
Spazio anche all’ambito dell’innovazione strategica, per migliorare la competitività d’impresa tra servizi innovativi e un modello di business rinnovato, adatto alle risorse e alle competenze a disposizione.
Il bando permette di finanziare i servizi di analisi, ridefinizione e riprogettazione: spesa massima ammissibile di 40.000 € con contributo regionale del 40%. 

Terzo ambito toccato dal bando è quello dell’innovazione organizzativa attraverso l’adozione e l’introduzione di nuove procedure gestionali o strutture. Importante, qui, lo spazio riservato al mondo dell’implementazione dei sistemi di gestione per certificazioni ambientali, di responsabilità sociale, di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. C’è inoltre la possibilità di affidare il processo di riorganizzazione interna ad un Temporary Manager qualificato. In questo ambito, il bando prevede una spesa massima di 50.000 € e contributo regionale del 30%.

La scadenza fissata del bando è per il 25 giugno 2020.