Ricarica elettrica intelligente: dal 2027 nuove regole per wallbox e punti di ricarica privati
Pubblicata la Variante V1 alla CEI 0-21: per i nuovi punti di ricarica privati fino a 22 kW arrivano nuovi requisiti per dialogare con la rete e modulare in modo intelligente la potenza
Un passaggio importante verso una mobilità elettrica sempre più integrata con gli edifici e con la rete energetica. Come segnala Prosiel, è stata pubblicata la Variante V1 alla norma CEI 0-21, particolarmente rilevante per la ricarica dei veicoli elettrici e in vista delle disposizioni che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027.
Prosiel richiama in particolare l’articolo 23 del D.Lgs. 5/2026, come successivamente modificato, secondo cui dal prossimo anno i punti di ricarica di potenza standard, nuovi o sostituiti, non accessibili al pubblico dovranno essere certificati ai sensi dell’Allegato X della CEI 0-21, così da garantire funzionalità di ricarica intelligente e comunicazione con i sistemi di misurazione smart.
La novità interessa direttamente anche il settore residenziale e terziario. Secondo quanto evidenziato da Prosiel, infatti, i nuovi punti di ricarica privati, comprese le wallbox domestiche e aziendali fino a 22 kW, dovranno integrare il CIR – Controllore di Infrastruttura di Ricarica, dispositivo che consente al sistema di dialogare con la rete elettrica e di modulare la potenza di ricarica. La Dichiarazione di Conformità ai sensi del DM 37/08 dovrà quindi contemplare, per questi punti di ricarica, anche la conformità all’Allegato X.
Un’evoluzione normativa che conferma una tendenza ormai evidente: la wallbox non è più un semplice carico elettrico aggiunto all’edificio, ma diventa parte di un ecosistema energetico intelligente, nel quale mobilità elettrica, produzione da fonti rinnovabili, accumulo e gestione dei consumi sono destinati a dialogare sempre più strettamente.
Fonte: Prosiel.
L’associazione ha inoltre annunciato prossimi seminari e webinar dedicati all’approfondimento dei nuovi obblighi applicativi.





