Demanio, gara da 219 milioni per la riqualificazione del patrimonio pubblico: BIM e sostenibilità al centro
L’Agenzia del Demanio compie un nuovo passo verso la modernizzazione del patrimonio immobiliare pubblico con la pubblicazione di una gara da 219 milioni di euro per la stipula di Accordi Quadro triennali destinati ai servizi di ingegneria e architettura. L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità per progettisti, società di ingegneria e professionisti impegnati nella trasformazione sostenibile degli edifici pubblici.
La procedura prevede l’affidamento di attività di progettazione in Building Information Modeling (BIM), rilievi, indagini, direzione lavori e coordinamento della sicurezza, a supporto di interventi di efficientamento energetico, miglioramento sismico, ristrutturazione, restauro, rifunzionalizzazione e nuova edificazione. Un approccio che conferma come digitalizzazione e sostenibilità siano ormai elementi imprescindibili nella gestione del patrimonio edilizio pubblico.
La gara è articolata in quattro lotti – tre territoriali per interventi fino a 5 milioni di euro e uno nazionale per opere di maggiore entità – e consentirà la selezione di fino a 36 operatori economici, favorendo anche la partecipazione di micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti. Tutti i progetti dovranno rispettare i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e adottare processi di gestione informativa digitale lungo l’intero ciclo di vita delle opere.
Per il settore dello smart building, il bando rappresenta un segnale concreto della crescente centralità di metodologie digitali, interoperabilità dei dati ed efficienza energetica nella rigenerazione del patrimonio pubblico, in piena sintonia con gli obiettivi della twin transition.
Il bando è disponibile sul portale dell’Agenzia del Demanio: Vai al bando





