Ecobonus edilizio dal 65 all’85%, per l’innovazione Smart e antisismico

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L’ecobonus edilizio promosso, e proposto agli italiani, per l’anno in corso, si presenta davvero come una miniera di opportunità. Preziose anche perché di conio nuovo, anzi, “innovativo”, come l’ecobonus domotico che consente di detrarre fino al 65% delle spese previste per acquisti di impianti di Building Automation, a patto da far loro assegnare, tramite le procedure previste, la necessaria certificazione Enea (agenzia nazionale per le nuove tecnologie e l’energia). Caratteristica imprescindibile dell’impianto è la sua funzione “Smart” di controllo a distanza tramite Smartphone, PC o tablet. L’unica regola fondamentale, da conoscere a priori, riguarda la tempistica della domanda, che va scaricata dall’apposito link, va presentata all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Altro asse portante dell’Ecobonus concerne i condomini, riconosciuti come il principale format abitativo delle Smart City in via di realizzazione in ogni angolo del pianeta. In questo ambito è importante sottolineare la portata delle detrazioni previste contro il rischio sismico, che notoriamente incombe da sempre sul nostro Paese, esponendolo tuttora a rischi catastrofici parzialmente fugati in altre zone del mondo già corse ai ripari, come il Giappone o la California, “resistita” una settimana fa, tranne inevitabili danni e incendi locali, a una spaventosa scossa tellurica di magnitudo 7,1.
Per percorrere questa stessa e obbligata strada, l’ecobonus 2019 prevede detrazioni dell’85% per interventi antisismici condominiali in grado di ridurre di due classi il rischio sismico (le classi sono otto in tutto, da A+ a G), e dell’80% quando il miglioramento è relativo a una classe di avanzamento. Infine, detrazioni del 65% sono concesse laddove il condominio si dota di dispositivi di Building Automation e termoregolazione avanzata delle caldaie, con la possibilità di passare al 70% qualora la superficie interessata sia superiore al 25% della superficie disperdente.
Infine, è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 151 del 29 giugno 2019 la Legge 28 giugno 2019 n.58, chiamata Decreto Crescita per il fatto di apportare interessanti modifiche alla disciplina degli incentivi per gli interventi di efficienza energetica. Chi effettuerà interventi di messa in sicurezza dal rischio sismico e di efficientamento energetico potrà ricevere un contributo, anticipato dal fornitore che ha effettuato l’intervento, sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante. Questo contributo sarà recuperato dal fornitore sotto forma di credito d’imposta, di pari ammontare, da utilizzare in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, senza l’applicazione dei limiti di compensabilità. L’alternativa resta la cessione del credito d’imposta al fornitore, mentre non si può cedere alle banche e ad altri intermediari finanziari.
I temi relativi al risparmio e all’efficientamento energetico, e più in generale alla sostenibilità, saranno al centro della Milano Smart City Conference, organizzata in concomitanza con la fiera dell’integrazione Smart Building Expo, a Fiera Milano (Rho) dal 13 al 15 novembre prossimi.