Nasce il fondo di investimento per l’immobiliare smart


La settimana scorsa il sito Monitor Immobiliare ha pubblicato una notizia di un certo interesse per il mercato dell’edificio intelligente; notizia che tocca ambiti strategici che hanno certamente la facoltà di dare impulso alla diffusione della home and building automation. La notizia riguarda la società americana JLL, leader a livello globale nel settore della consulenza immobiliare, che ha deciso, attraverso JLL Spark, la divisione dedicata all’innovazione tech nel real estate, di costituire il JLL Spark Global Venture Fund, ovvero un fondo di investimento – con una dotazione di 100 milioni di dollari – specializzato nell’avanzamento del proptech, neologismo anglosassone che deriva dalla fusione di property (proprietà) e technology (tecnologia) e che riguarda appunto la creazione di soluzioni digitali nel settore immobiliare.

Monitor Immobiliare cita Mihir Shah, Co-CEO di JLL Spark, il quale spiega che «l’immobiliare si è dimostrato più lento rispetto ad altre industrie nella comprensione e nell’adozione di nuove tecnologie volte ad erogare servizi migliori e più efficienti. È per questo che il nostro obiettivo è stringere partnership con i più promettenti imprenditori del 
digitale e della tecnologia applicata al real estate».

Ci si chiede se una parte di quei soldi arriverà anche in Italia. Monitor Immobiliare ha sentito Pierre Marin, Ad di JLL Italia, il quale ha detto che «Il mercato immobiliare sta cambiando pelle e sta cominciando a guardare con interesse tematiche quali i big data, la domotica, gli smart building o le tecnologie peer to peer. Secondo le ricerche di CB Insights gli investimenti in questo segmento sono cresciuti del 25%, arrivando nel 2017 a 3,4 miliardi di dollari. Seppur più lentamente che in altri mercati, anche in Italia questo fenomeno trasformerà radicalmente il mercato e, come accade sempre nei percorsi di innovazione, gli operatori dovranno adattarsi. Il fondo costituito da JLL Spark, che potrà essere dedicato anche a società europee e italiane particolarmente interessanti, rappresenta un passo importante per rafforzare le attività del nostro gruppo nei servizi immobiliari digitali».

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