Gli Ingegneri tra innovazione ed etica

12 Maggio 2026 Ilaria Rebecchi


Si è svolta a Taranto la seconda edizione di INNOVETICA, l’evento promosso dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri insieme all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto e alla Fondazione CNI, dedicato al rapporto tra innovazione ed etica. Una giornata intensa di confronto che ha coinvolto professionisti, istituzioni, imprese e università, mettendo al centro le sfide che attendono il mondo dell’ingegneria nei prossimi anni.

Protagonisti anche gli studenti pugliesi, che hanno partecipato numerosi agli incontri mattutini al Teatro Fusco. In questa occasione è stato sottolineato come l’ingegneria stia vivendo una fase di profonda trasformazione, trainata dall’integrazione tra modellazione informativa, automazione e intelligenza artificiale. Un cambiamento che impone nuovi modelli organizzativi e la nascita di team multidisciplinari, nei quali competenze diverse collaborano per rispondere a esigenze sempre più complesse.
Grande attenzione è stata dedicata anche ai temi dell’energia e della sostenibilità. In un contesto globale segnato da crisi e incertezze, emerge la necessità di puntare su un mix energetico innovativo che includa fonti rinnovabili, nucleare di nuova generazione e idrogeno verde, per garantire sicurezza e continuità nell’approvvigionamento.

Il dibattito si è anche concentrato sul delicato equilibrio tra innovazione ed etica, spesso in tensione tra loro. L’intelligenza artificiale è stata al centro della riflessione: non solo uno strumento, ma un vero cambio di paradigma che ridefinisce ruoli, responsabilità e processi decisionali. Se da un lato rappresenta un potente amplificatore delle capacità professionali, dall’altro impone una nuova consapevolezza. Il rischio, infatti, è quello della delega cognitiva, che può ridurre il ruolo attivo del professionista.

In questo scenario, l’ingegnere è chiamato a rafforzare la propria funzione di garante, capace di governare l’uso delle tecnologie e di riportare le decisioni all’interno di uno spazio di responsabilità umana. Il futuro della professione passa dunque dalla capacità di fare squadra, unendo competenze e visioni diverse, con l’obiettivo comune di generare innovazione al servizio della collettività.

 

Ilaria Rebecchi

Executive Editor della rivista e del portale Smart Building Italia, lavora come Giornalista e Senior Copywriter specializzata in settori come tecnologia e digitale, creatività e social media.