Architettura, tecnologia e salute: la salubrità indoor entra al centro del progetto edilizio
Qualità dell’aria, benessere abitativo e ambienti di lavoro sani: a Milano un confronto tra progettisti, imprese ed esperti sul futuro della salubrità indoor nel settore immobiliare e delle costruzioni.
Per troppo tempo il rapporto tra edifici e salute è stato considerato un tema marginale, confinato alle emergenze o alle prescrizioni normative. La pandemia da Covid-19 ha cambiato radicalmente la percezione collettiva, mostrando quanto gli spazi in cui viviamo e lavoriamo incidano sul benessere fisico e psicologico delle persone. Ma oggi la sfida è superare la logica dell’eccezionalità e affrontare la questione in modo sistemico, strutturale e permanente.
È da questa consapevolezza che nasce “Architettura, Tecnologia, Salute. Dalla progettazione alla costruzione al mercato: la salubrità indoor come nuovo driver di valore”, l’evento in programma il prossimo 25 giugno a Milano, presso l’Auditorium Assimpredil Ance.
L’iniziativa riunirà professionisti, imprese, progettisti, sviluppatori immobiliari, esperti scientifici e operatori della filiera edilizia per riflettere su come stia evolvendo il settore delle costruzioni rispetto alla qualità degli ambienti indoor. Un tema che non riguarda più soltanto comfort ed efficienza energetica, ma che investe direttamente salute pubblica, qualità della vita e valore immobiliare.
Oggi è ormai evidente che ventilazione, qualità dell’aria, scelta dei materiali, gestione dell’umidità, controllo degli inquinanti indoor e monitoraggio degli ambienti rappresentano fattori decisivi tanto negli edifici residenziali quanto negli spazi di lavoro. Non si tratta soltanto di prevenire situazioni critiche, ma di costruire ambienti capaci di favorire benessere, produttività, sicurezza e sostenibilità nel quotidiano.
L’evento proporrà un confronto ad ampio raggio: dall’evoluzione della domanda immobiliare ai nuovi orientamenti degli investitori, dalle evidenze scientifiche alle tecnologie disponibili, fino alle responsabilità che coinvolgono progettazione, cantiere e gestione dell’edificio. Particolare attenzione sarà dedicata al Position Paper sviluppato da HHH, che offrirà un quadro aggiornato dello stato dell’arte e delle raccomandazioni tecniche per una progettazione realmente orientata alla salubrità.
Nel corso del pomeriggio si alterneranno contributi provenienti dal mondo medico-scientifico, dell’architettura, dell’ingegneria e dell’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di costruire una cultura condivisa della salubrità indoor lungo tutta la filiera edilizia.
Perché il vero cambio di paradigma consiste proprio in questo: considerare la salute non come un elemento accessorio dell’edificio, ma come uno dei suoi requisiti fondamentali. Un valore che attraversa ogni fase del processo edilizio e che, sempre più, sarà determinante anche nella competitività del mercato immobiliare.
L’appuntamento è per il 25 giugno 2026, dalle 14 alle 18, presso l’Auditorium Assimpredil Ance di Milano.





